Presentazione del progetto "bovino solidale"

Venerdì 16 ottobre alle 21:15 presso la "Casa delle Culture" di Vallemiano, verrà presentato il progetto "Bovino Solidale", progetto che coinvolge le piccole e medie aziende zootecniche dell'appenino anconetano in collaborazione con il mattatoio di Sassoferrato seguito dalla cooperativa Efedra.

L'evento è rivolto a tutti i consumatori consapevoli che vorrebbero consumare carne prodotta in maniera sostenibile, nell'ottica del mantenimento dei pascoli montani, del benessere animale e del sostenere le aziende locali che spesso sono costrette a chiudere perchè il mercato è eccessivamente competitivo, portandole alla chiusura e all'abbandono e al degrado dei pascoli.

Gli interventi della serata saranno così articolati:

- "Aspetti e suggerimenti evidenziati da un'esperienza mirata alla valorizzazione di filiere locali sostenibili sia a livello ambientale che economico" professor Tavoletti, docente dell'UNIVPM.

- "L'importanza dell'allevamento nel mantenimento degli ecosistemi appeninici" professor Taffetani, docente dell'UNIVPM.
 

- "Presentazione del progetto "Bovino Solidale" dottor agronomo Ballerini.

Seguirà ampio spazio per dibattere con i partecipanti sui temi trattati.
Evento a cura della Cooperativa Efedra e del Dott. Vittorio Merli

Allego informazioni più dettagliate fornite dalla cooperativa Efedra:

PERCHE’ IL PROGETTO
Nella alta valle dell’Esino sono concentrati allevamenti di pregio che fanno largo ricorso al pascolo libero.
- Già nel 2003 una indagine mostra in Italia come gli allevatori di questo tipo non riescono a remunerare dignitosamente il loro lavoro: sono stretti in un vortice che impone prezzi bassi, scarsa qualità, concorrenza da importazioni a scapito della salute dei consumatori e dell’ambiente (ricordate la mucca pazza?).
- Gran parte del valore della carne bovina venduta ai consumatori passa in mano agli intermediari, a chi trasforma e a chi commercializza.
- Conseguenza: nella regione Marche tra il 2003 ed il 2005 le aziende con allevamento diminuiscono da 4000 a 2900.
- La cessazione dell’attività di allevamento in pascolo libero causa impoverimento economico e cultrale del nostro territorio, si viene e a perdere un modus operandi e capacità di gestionali non facili da rimpiazzare.
- Ma con la crisi e la globalizzazione molti Acquirenti (non semplici consumatori) iniziano ad aprire gli occhi, e si crea una nuova possibilità di vendita diretta.

PUNTI DI FORZA
- Allevatore protagonista
- Trasparenza delle informazioni tra produttore ed acquirente
- Utilizzo dei mezzi informatici per la vendita e la logistica
- Verso il km 0, il più possibile
- Attenzione all’ambiente

ALLEVAMENTI COINVOLTI
Il progetto Bovino Solidale coinvolge piccole e medie aziende della parte alta della Provincia di Ancona: sono le aziende più diffuse, hanno forti legami con il territorio (il grande si sposta), sono sensibili alle pressioni del territorio e responsabili verso di esso. Si vogliono offrire agli allevatori quei servizi necessari a metterli in grado di effettuare vendita diretta, lasciandoli protagonisti e facendo entrare nelle loro aziende i margini di trasformazione e commercializzazione.
Il progetto punta alla creazione di un Centro Servizi per gli allevatori presso il Mattatoio Comunale di Sassoferrato, gestito dalla coop Efedra. Gli allevatori che devono portare i loro bovini presso un centro autorizzato alla mattazione, a progetto funzionante, senza ulteriori trasporti della carne potranno:
- sezionare il loro bovino presso il laboratorio e predisporre dei “pacchi” di carne da offrire agli Aquirenti dei G.A.S.;
- usufruire dei servizi informatici di informazione;
- prenotazione offerti sempre all’interno del centro per vendere direttamente agli Acquirenti il loro bovino.

COSA ABBIAMO FATTO
a) Sono stati organizzati incontri tra gli allevatori bovini della zona, iniziando dal Comune di Sassoferrato per ovvi motivi di vicinanza con il Centro Servizi, sia per spiegare il progetto sia per scambiare idee sui modi di portarlo avanti.
b) Sono state raccolte le prime adesioni degli allevatori.
c) E’ stato coinvolta l’amministrazione comunale di Sassoferrato, nella persona del Sindaco che ha partecipato anche ad una riunione con gli allevatori, che è proprietaria della struttura del Mattatoio.
d) E’ in allestimento presso il sito della coop Efedra una sezione dedicata al Progetto Bovino Solidale, che presenterà gli allevatori aderenti, darà informazioni su ogni bovino che sarà venduto, permetterà agli Acquirenti di prenotare on-line i “pacchi” e raccoglierà idee, suggerimenti, dubbi e critiche da parte degli Acquirenti.
e) Con gli allevatori aderenti si sta sperimentando “in piccolo” il sistema, vendendo alcuni capi bovini sezionati presso il laboratorio di un allevatore locale, che può lavorare soltanto pochi capi l’anno.
f) Si prevede il coinvolgimento di laboratori di sezionamento locali.

COME PARTECIPARE
Al variegato mondo degli Acquirenti Consapevoli, che comprende chiunque desideri carne selezionata e di ottima qualità si propone, la creazione di relazioni con gli allevatori, tramite visite, comunicazioni ed anche acquisti calibrati. Queste “spinte” aiuteranno gli allevatori ad avere aziende ben dimensionate, autonome per l’alimentazione del bestiame, rispettose dell’ambiente, della salute dei bovini e di quella degli acquirenti.

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