Osimo: i Lions insieme per il “Barocco”

L'essere e il fare Lions comporta il desiderio di condividere insieme un evento di portata nazionale come la"Mostra da Rubens a Maratta "voluta dal Comune di Osimo e dalla Regione Marche per approfondire la conoscenza del seicento nella nostra regione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

L'essere e il fare Lions comporta il desiderio di condividere insieme un evento di portata nazionale come la"Mostra da Rubens a Maratta "voluta dal Comune di Osimo e dalla Regione Marche per approfondire la conoscenza del seicento nella nostra regione. Così, per rispondere al motto del Governatore De Vito:"Amicizia e Solidarietà", il 9 novembre si è svolto l' intermeeting della 3° Circoscrizione che ha visto incontrarsi i Clubs Lions di Osimo, Ancona Host ,Ancona Colle Guasco e Castelfidardo Riviera del Conero. L'occasione, la grande mostra curata da Vittorio Sgarbi e il luogo di incontro il Teatro la Fenice, dove il prof. Stefano Papetti, coadiuvatore di Sgarbi, con la sua fluida oratoria, ha introdotto i convenuti ad un approccio più consapevole delle "Meraviglie del Barocco", ospitate nel Palazzo Campana. Il professore ha spiegato come e perché capolavori di maestri internazionali come quelli di Pomarancio, Rubens, Bernini, Reni, Guercino, Gentileschi, Preti, Vouet, Maratta e di altri marchigiani siano giunti nelle Marche e come sia stato lungo e difficile organizzare questa mostra."La mostra degli equivoci", l'ha definita Papetti, perché ha messo insieme le tre correnti del seicento: il Naturalismo , il Classicismo e il Barocco e perché per reperire tali opere si è dovuto fare ricerche di archivio , entrare in chiese sperdute, scovarne l'autore, ed accedere a collezioni private. Divisi in gruppi i vari clubs hanno iniziato la visita che prevedeva anche la visione del Soffitto del Pomarancio nel palazzo Gallo e la tela del Preti nella basilica di San Giuseppe,con un amplio resoconto sulla vita del Santo dei Voli. Accompagnati dalla presidente Clara Cannata Gallo e dalla presidente di zona Anna Maria Trucchia, i soci del Club di Osimo sono entrati al Campana dove hanno potuto ammirare le opere esposte con l'ausilio di una valente guida. Molto apprezzati, sono stati la scenografia, la disposizione delle luci e lo sfondo azzurro dei pannelli che danno particolare risalto alle splendide tele. Nella conviviale che è seguita alla visita, il Pdg Achille Ginnetti ha dato il benvenuto ai presidenti dei vari clubs ,all'officer distrettuale per i gemellaggi Saggiorato e si è rallegrato col presisente del L.C, Este Forti, per il prossimo gemellaggio con il L.C. di Castelfidardo In chiusura Anna Maria Trucchia, presidente di Zona ha ringraziato i partecipanti insistendo sull'importanza della collaborazione tra i clubs e, per migliorare la qualità e l'efficacia dei services, ha fissato un Club Exellence Project. invitando presidenti e soci a lavorare tutti insieme per avviare un processo di miglioramento.

Rossana Giorgetti Pesaro

Addetto Stampa L.C. Osimo

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