Giovedì, 18 Luglio 2024
Eventi

Marche Pride 2023, quando e dove: il programma

Torna il Marche Pride, il programma completo dell'evento

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

«Al grido "È il cuore che insiste”, slogan di questa nuova edizione, il 17 giugno prossimo la  manifestazione che ha già visto diversi eventi preparatori in diverse province marchigiane, inizierà alle ore 10.30 con la consueta conferenza stampa che si terrà presso la Sala  comunale Enrico Cecchetti (presso la Biblioteca cittadina) ed a seguire verrà presentato il  progetto “WelcHome - Life gets better together“ di Cooperazione Internazionale Italia Albania promosso da Osservatorio di Genere Macerata in collaborazione con Arcigay  Comunitas Ancona e Streha Center (Tirana). Tutte le attività del mattino saranno accompagnate dall’interpretariato LIS, così gli  interventi al termine del corteo pomeridiano. Nel pomeriggio l'appuntamento è alle ore 16.30 presso il piazzale antistante lo Stadio  comunale con la partenza del corteo prevista per le 17.30.  Il corteo sfilerà per Viale Vittorio Veneto accompagnato da musiche, striscioni, cartelloni e  tanto colore, per giungere alla meta finale, il Varco sul Mare. 

Lì si terranno interventi politici ed artistici fino alle 20:00 con a seguire il party ufficiale alla  Croce del Sud.  Ancora una volta scendiamo in strada, nello spazio pubblico, per rivendicare la nostra  stessa esistenza e tutti i diritti che ancora non ci vengono riconosciuti.  Invitiamo la comunità LGBTQIA+ e la cittadinanza tutta a partecipare e a fare di questa  giornata un momento non solo di festa ma anche di lotta politica a favore della libertà e  dell’autodeterminazione di tutt*. Purtroppo una parte della politica cittadina di Civitanova Marche ha di recente rilasciato  una dichiarazione confusa sui principi che muovono la nostra manifestazione. Nel dettaglio ci terremo a chiarire in modo netto che noi non invitiamo la gente a  contravvenire la legge e ad avvalersi della gestazione per altri (questo il nome corretto di questa pratica) in Italia, noi chiediamo al legislatore di non porre alcun veto su una  discussione senz’altro delicata ma che non va in alcun modo chiusa a priori. Numerosi paesi vedono la gestazione per altri normata in modo approfondito; tra questi: Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Spagna.  

In che modo promuovere un percorso di riflessione su questo tema sarebbe pericoloso o  contro la democrazia? Vogliamo dire che gli altri paesi citati siano pericolosi, arretrati o  meno democratici?  Ci terremmo inoltre a ricordare che la gestazione per altri è praticata in gran parte da  coppie eterosessuali e solo in minoranza da coppie omosessuali.  Per quale motivo quindi questo tipo di sollecitazione arriva proprio in riferimento al Marche  Pride? Ci sono motivazioni non dette?  Nessuno di noi però può comunque accettare questo indirizzo politico che mira ad  annullare totalmente la libertà di ogni persona di decidere cosa fare del proprio corpo,  anche qualora le altre persone non siano d’accordo. Quello che chiediamo è che venga garantito il pieno diritto all’autodeterminazione di ogni  persona.  Di questo ed altro, parleremo al Marche Pride 2023 a Civitanova Marche il 17 giugno  2023.»

(Comunicato stampa Marche Pride)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Marche Pride 2023, quando e dove: il programma
AnconaToday è in caricamento