Mare: domenica tornerà libera la tartaruga “Piemonte”

La tartaruga - chiamata "Piemonte" in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia - era stata rinvenuta nel febbraio 2011 a Porto Recanati dalla Guardia Costiera locale e presentava una grave ferita alla pinna

Domenica nove settembre, in concomitanza con la Festa del Mare di Ancona, a circa due miglia dalla costa, la Rete regionale per la conservazione delle tartarughe marine, in collaborazione con la Capitaneria di Porto, rilascerà in libertà un esemplare di Caretta caretta.

La tartaruga – chiamata “Piemonte” in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia -era stata rinvenuta nel febbraio 2011 a Porto Recanati dalla Guardia Costiera locale e presentava una grave ferita alla pinna natatoria anteriore sinistra.
Dopo molti mesi di degenza presso l’ospedale veterinario della fondazione Cetacea di Riccione, a seguito di un delicato e innovativo intervento chirurgico, “Piemonte” riguadagnerà finalmente l’Adriatico.

La storia del recupero sarà raccontata domenica alle 15.00 presso la Capitaneria di porto di Ancona da parte del medico veterinario Giordano Nardini.
Prima della liberazione al largo della costa, prevista per le ore 17-17,30, sarà possibile vedere “Piemonte” presso il gazebo della Regione Marche al piazzale banchina 16.
 

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