Osimo: i Lions presentano il “Bosone” di Higgs, successo per l'iniziativa

Il Club di Osimo ha proposto alla cittadinanza il tema: "La fisica delle particelle: il Bosone di Higgs". Relatrice la dott.ssa Elisabetta Gallo, Primo Ricercatore dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Firenze

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Uno degli scopi dell'Associazione Internazionale Lions é la promozione della cultura, quindi il Club di Osimo, l'8 febbraio, ha proposto alla cittadinanza un tema estremamente interessante: "La fisica delle particelle: il Bosone di Higgs".

Per affrontare un argomento di così alto livello ci voleva un relatore di tutto rispetto come la dott.ssa Elisabetta Gallo, Primo Ricercatore dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Firenze, autore di 500 pubblicazioni su Riviste internazionali sugli esperimenti di alte energie L3, ZEUS e CMS. Anna Maria Trucchia, Presidente del Lions Club, ha dato grande visibilità a questo "service",invitando oltre la cittadinanza, anche gli studenti degli Istituti Scolastici Superiori. Nella Sala Maggiore dell'Istituto di Cultura Permanente Campana, felicemente affollata, il Presidente ha ringraziato la Dott.ssa Gallo, figlia della socia Clara Cannata, per aver accettato l'invito.

Servendosi di slides, l'esimia relatrice ha trasportato gli spettatori in un mondo fantascientifico, partendo dalla conformazione dell'atomo, fino ad arrivare alla prima rilevazione sperimentale del Bosone di Higgs, fisico britannico suo scopritore, coadiuvato dagli esperimenti dell'LHC (LargeHadronic Collider): CMS ed ATLAS.

Il modello standard prevede l'esistenza di tutti gli ingredienti fondamentali dell'universo così come noi lo conosciamo. Comprende dodici particelle elementari organizzate in due famiglie: i quark e i leptoni e un'altra famiglia di dodici particelle che sono i messaggeri delle tre forze della natura che agiscono nell'infinitamente piccolo. Di queste particelle-messaggero fanno parte i fotoni e i gluoni che sono la colla che unisce fra loro i mattoni della materia, come i quark all'interno del nucleo dell'atomo A far agire i 24 componenti del Modello standard è il Bosone, grazie al quale le particelle cominciano a interagire tra di loro e, rallentate dall'attrito, non viaggiano più alla velocità della luce e acquisiscono una massa.

La dottoressa Gallo ha continuato la sua esposizione mostrando agli intervenuti il laboratorio di Fisica Nucleare di Ginevra, con il grande acceleratore dove lavorano migliaia di persone da tutto il mondo e altri macroscopici macchinari, in una città sotterranea degna di un film di fantascienza. Molti gli interventi da parte del pubblico ai quali la relatrice ha risposto in modo esaustivo, chiarendo che la tecnologia sviluppata al CERN ha anche attuazioni pratiche, come in medicina per curare alcuni tumori o come l'invenzione del World. Wide Web. E'un vanto per il Club Lions aver proposto, soprattutto ai giovani, un argomento di attuale importanza, presentato con chiarezza estrema da una relatrice di elevata cultura che il Club ha avuto l'onore ed il piacere di ospitare in Osimo.

Rossana Giorgetti Pesaro

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