Al via il Forum Adriatico – Ionico, quest’anno ci sono anche i giovani

Si è aperta oggi al Teatro delle Muse la Tredicesima sessione plenaria del Forum delle città dell'Adriatico e dello Ionio. Quest'anno si svolgerà per la prima volta anche il Forum dei giovani

Il forum si è aperto alle Muse

Si è aperta oggi al Teatro delle Muse la Tredicesima sessione plenaria del Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio, l’associazione dei comuni che si affacciano sul bacino adriatico nata ad Ancona nel 1999  con lo scopo di costruire e sviluppare l'integrazione economica, sociale, ambientale e culturale della comunità adriatica e ionica e di collaborare alla realizzazione dell'integrazione europea e del suo allargamento.
Novità di quest’anno, il contemporaneo svolgimento del Primo Forum Adriatico – Ionico dei giovani, organizzato grazie all’apporto dell’Ufficio scolastico regionale per le Marche, che discuterà come quello principale della costruzione e del significato della Macroregione Adriatico - Ionica.

Per le tre giornate di lavori – che termineranno venerdì 16 dicembre con il passaggio di testimone alla città di Pescara che ospiterà il Forum nel 2012 – sono attesi i delegati delle 51 città aderenti al Forum rappresentanti di Italia, Albania, Croazia, Montenegro,  Bosnia ed Erzegovina, Slovenia, Grecia, e un centinaio di studenti e accompagnatori che parteciperanno al Forum dei giovani e al progetto “Un mare per crescere in pace”, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche e dal Forum e finalizzato alla creazione di un network tra le scuole delle città del bacino Adriatico-Ionico.

Due i risultati attesi da questa sessione anconetana, particolarmente ricca di testimonianze e contributi di personalità di entrambe le sponde dell’Adriatico: una carta d’intenti sul ruolo che gli enti locali possono e devono svolgere per la costruzione della Macroregione Adriatico-ionica e una “carta di impegni educativi” nei confronti delle nuove generazioni, ispirata ai valori della pace, dello sviluppo sostenibile e inclusivo, nella consapevolezza di appartenere per storia, cultura, tradizioni e aspirazioni, ai territori comuni che si affacciano nel bacino Adriatico-Ionico e alla stessa casa comune europea.
La riunione della sessione plenaria avrà inizio alle 14  dopo quella del direttivo e si aprirà con un video e una serie di testimonianze lette in ricordo di Bruno Bravetti, tra i fondatori e per anni segretario generale del Forum, recentemente scomparso.
 

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