Festival del Pensiero Plurale, tour delle Marche dell'artista e mecenate Antonio Presti

Antonio Presti - Piramide 38° parallelo

Il Festival del Pensiero Plurale di Ancona, articolato nelle due rassegne “Le parole della filosofia” (venti edizioni) e “Le ragioni della parola” (dieci edizioni), si conclude quest’anno con una iniziativa con la quale si intende sottolineare il ventennale della fortunata rassegna filosofica, che iniziò con Stefano Zecchi e conclude ora con Antonio Presti: da un filosofo e critico d’arte (Zecchi) a un artista e mecenate dell’arte -fondatore in Sicilia nel lontano 1986, dopo anni di battaglie di “Fiumara d'Arte”, un museo a cielo aperto dell'estensione di 40 km quadrati per promuovere la fruizione pubblica dell'Arte- il tema è lo stesso: la bellezza nelle sue molteplici espressioni.

Da qui l’intitolazione “La politica della bellezza” data al tour di Antonio Presti nelle Marche, che toccherà più sedi nelle città di Urbino, Loreto, San Benedetto del Tronto, Jesi, oltre che ad Ancona. Il ciclo di incontri è stato presentato nel Comune di Ancona dall'assessore alla Cultura Paolo Marasca, da Ivana Iachetti dell'Ufficio Cultura della Regione Marche, dalle curatrici del progetto Gran Tour, Francesca Di Giorgio e Andreina De Tomassi (che frequentano da tempo, entrambe, il parco di Fiumara d'Arte e l'atelier sul mare, albergo- museo di arte contemporanea), Simona Lisi dell'associazione Ventottozerosei che collabora da tempo con il Festival, e Giordano Pierlorenzi dell'Accademia di Belle Arti di Ancona.

“Siamo onorati di ospitare un personaggio di tale spessore con la sua iniziativa sulla Bellezza- commenta l'assessore Marasca-. Una proposta che si integra perfettamente nel contesto dello spazio Mole con la Mostra di scultura contemporanea Ecce Homo, amplificandone la portata culturale”. “Non è la prima volta per Presti- destinatario di un premio a Sasso Corvaro negli anni scorsi- ricorda Ivana Iachetti. E' testimone di una situazione rara e di grande impegno civile, oltre che culturale, da fare conoscere il più possibile”. Ricordando i contatti intrapresi in passato con l'artista – Francesca Di Giorgio de “ Lirici greci Comunicazione” e Andreina De Tomassi- quest'ultima - giornalista- ideatrice e attuatrice di un parco a Sant'Anna del Furlo che si ispira a quello siciliano- evidenziano “la singolarità e la portata dell'esperienza di cui Presti è portavoce e che costituisce una occasione imperdibile per gli studenti e per tutti gli interessati che parteciperanno al fitto e generoso calendario di incontri”:

- Sabato 26 novembre 2016
Urbino: “Il punto sul restauro dell'Arte Contemporanea” - 
Università di Urbino-Scuola di Conservazione e Restauro in collaborazione con la Casa degli artisti - Fossombrone (PU)
- Lunedì 28 novembre
Loreto
 10.00/12.30 Istituto Di Istruzione Superiore Einstein Nebbia
Ancona 10.00/12.30 Liceo Artistico Edgardo Mannucci
San Benedetto del Tronto 17.30 Pinacoteca Comunale “Bice Piacentini”
- Martedì 29 novembre
Ancona 
14,30/16,30 Università Politecnica delle Marche; 18,00 Ancona Mole Vanvitelliana, Sala Box
- Mercoledì 30 novembre
Ancona
 11.00/13.00 Auditorium Istituto di Istruzione Superiore "Podesti - Calzecchi Onesti"
Jesi 18.00 Jesi. Palazzo Pianetti

BREVE STORIA: Tutto è cominciato nel 1982, quando Antonio Presti chiama Pietro Consagra ad erigere il maestoso monumento “La materia poteva non esserci”. Nasce “La Fiumara d’Arte”, una Land Art densa di sculture ed emozioni, e nasce la contesa durata più di 20 anni tra Presti e le amministrazioni siciliane, conclusasi nel 2006 con il riconoscimento regionale di questo patrimonio artistico. Ma Presti è anche famoso nel mondo per il suo museo-albergo “Atelier sul Mare”, dove si abita l’Arte, per il suo impegno per il quartiere Librino di Catania, per le sue azioni eclatanti contro l’inquinamento, contro lo spreco, contro l’indifferenza. Eppure Antonio Presti non è un uomo “contro”, anzi, lavora per l’inclusione, l’attiva partecipazione, lo testimoniano le sue prossime azioni a Taormina e nel Parco dell’Etna, dove sta per inaugurare il percorso “Io vedo l’invisibile”.

Tra gli appuntamenti ad Ancona si segnala quello alla Mole Vanvitelliana alle ore 18 di martedì 29 novembre (sala box); introdurrà Giancarlo Galeazzi, direttore del Festival del Pensiero Plurale, riflettendo sulla bellezza tra arte e pensiero, mentre Antonio Presti presenterà la sua esperienza di presidente della Fondazione Fiumara d’Arte, una istituzione impegnata in anni e anni di battaglie nel difficile contesto della Sicilia a promuovere opere d’arte e a renderle accessibili. “Nella convinzione - sottolinea il prof. Galeazzi- che l’arte (e la bellezza che essa veicola) è fattore di umanizzazione e di democratizzazione”. L’esperienza siciliana del “museo all’aperto” è significativa, e può costituire motivo di riflessione e di sensibilizzazione. L’ingresso è libero.
Partners del Gran Tour sulla Bellezza Università Politecnica delle Marche, Università di Urbino, Comune di Ancona La Mole, Comune di Jesi Palazzo Pianetti, Comune di San Benedetto del Tronto Pinacoteca Civica, La Casa degli Artisti, Associazione Ventottozerosei, Lirici Greci comunicazione.
 

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