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Falconara: tutto pronto per “Lo Castello Antiquo”, ecco il programma

Una due giorni dedicata al folklore e alla tradizione. Una novità assoluta per il borgo di Falconara Alta che verrà invaso da dame e cavalieri, giullari e musici, sbandieratori e falconieri

Falconara viaggia nel tempo e torna ai fasti medievali. L’associazione Iride organizza infatti, con il patrocinio del Comune, la collaborazione della Confartigianato, della Proloco di Falconara e di Castelferretti, Lo Castello Antiquo: una due giorni dedicata al folklore e alla tradizione. Una novità assoluta per il borgo di Falconara Alta che verrà invaso da dame e cavalieri, giullari e musici, sbandieratori e falconieri.

“La memoria delle origini e delle tradizioni accresce il senso di appartenenza ad una comunità e l’amore per la propria terra – spiega il vicesindaco Clemente Rossi - Sarà un modo per ripercorrere la tradizione del secolo scorso di cui ci sono testimonianze importanti della processione del Corpus Domini, legata alla tradizione contadina della battitura del grano, che da Falconara Alta si snodava nei centri rurali del circondario”.

MENÙ A TEMA

Una tradizione che contraddistinguerà gli speciali menù proposti per l’occasione. Durante le due giornate, nell’antico borgo, saranno diversi infatti i punti di ristoro dove i ‘cavalieri e le dame’ si potranno rifocillare con gli Antiqui Sapori:

-    Il Bivacco (Balcone del Golfo): con gastronomia tipica dei campi militari, cioè carne de porco, vitello et pollastri alla brace, polenta de lo miglio ed erbe spontanee saltate in padella (Bedetti catering)
-    Taverna de lo Paradiso (Giardino Pensile): vinci sgrassi et contorni ne lo forno (Ristorante Paradiso)
-    Ser Pistor (Largo via G. Gori): panis candidus, X granum panis, siliginis panis, collyridan panis, panem et pernam, panem et salamis, panem salamis et caseum, vinum et cervisiarum in magnitudine (dal Ser, il panettiere)
-    Locanda del Borgo (via Farinelli): pasta in zuppa et asciutta co li legumi
-    Osteria delle dolci dame (Giardino Pensile): vini, birre, grappe e liquori, bibite et caffè (Bar Dolce Amaro)
-    Chiosco de lo Pozzo (Corte del Castello): bibite, succhi, vini, birre, liquori et acqua in magnitudine
-    Taverna “Le Grotti dei Cortesi” (via Farinelli): vini, birra, liquori et musica (dalle ore 22:30)
-    Enoteca de la Locanda (via Farinelli): vini rossi et bianchi italici (Enoteca dell’Angolo)
-    Birra Artigianale (via Cameranesi): Birrificio del Gomito

Nel borgo antico, inoltre, si potranno assaporare anche pizze e dolci (Galileo Galilei), frutta (Ortofrutta Carosi), miele e confetture (Sapori Mediterranei). Il tutto accompagnato dalle degustazioni di vini locali, grazie a tre cantine: Q33 (di Gianluca Bartolucci), Moroder e all’Enoteca dell’Angolo.

Si parte sabato 16 marzo (dalle 14 alle 24) e domenica 17 marzo (dalle 10 alle 24) al Castello e Borgo Antico di Falconara Alta. L’ingresso alla festa è libero ed è gradito l’abito medievale.

VIABILITA’ E BUS NAVETTA
Per favorire l’accesso al pubblico e garantire un’area di sosta capace di ospitare i visitatori l’Amministrazione comunale, che limiterà la viabilità a Falconara Alta per lo svolgimento della festa, invita a parcheggiare nella zona dello Stadio Roccheggiani/Pala Badiali. Per l’occasione è stato organizzato infatti, in collaborazione con l’Auser, un servizio gratuito di bus navetta dalle 15,30 alle 24. Partenza al Pala Badiali e arrivo in via VIII Marzo. Saranno impiegati 3 mezzi da nove posti che faranno corse continue. Oltre al personale della Polizia Municipale, viabilità e assistenza ai visitatori saranno garantiti anche dai volontari dei Vigili del Fuoco e del Gruppo Comunale di Protezione civile.

SABATO 16 MARZO
Ricco, variegato e originale il programma delle iniziative coordinate dagli organizzatori Gloria Santilli e Marco Pilolla dell’associazione Iride. Per immergersi subito nell’epoca sabato 16 alle 16 in piazza Carducci aprirà le feste la rievocazione storica. Previsti: corteo, sbandieratori, falconieri, duelli, danze e Mostra&mercato dell’Antiquariato. Per tutto il pomeriggio si potranno rivivere le atmosfere dell’epoca con il corteo storico e le sfide degli Armati dell’Antica Marca nel Campo Medioevale.

Il clou della giornata, sarà il concerto di musica celtica dei “Mortimer Mc Grave” alla corte del castello, per cui sono già partite le prevendite. Una vera chicca per gli amanti del genere. In costumi tipici e con gli strumenti tradizionali dalle 21,30 alle 23, il gruppo che ha suonato nei principali festival di musica celtica in Italia, trascinerà il vulgus con le sue melodie popolari. Tra lambicchi millenari, ricette alchemiche e sortilegi ecco comporsi lo spirito guerriero del clan Mc Grave: un poderoso tornado sulla terra marchigiana. “Uno spettacolo per stomaci forti – assicurano gli organizzatori – impossibile da dimenticare”. Il prezzo del biglietto è di 5 euro comprensivo di una consumazione al Chiosco dello Pozzo.

DOMENICA 17 MARZO
Da non perdere, domenica 17, il banchetto medievale nella taverna “Le Grotte dei Cortesi” in via Fanirelli. Alle 13 tutti a tavola previa prenotazione obbligatoria (3281275133 oppure 3333077484 chiamare ore pasti). In una cornice caratteristica tra profumi e musica dell’epoca, si potranno gustare piatti genuini dagli ‘antiqui sapori’ e tipicità locali: antipasti misti, zuppe di orzo e farro, lasagne alle verdure dell’orto, porco laccato al miele con contorni, faraona alle prugne, crostate artigianali, acqua e vino. Animazioni a tema anche durante il pranzo con sfide e duelli tra i tavoli dei commensali. Per smaltire dopo l’abbuffata grandi e piccini si potranno smarrire tra i vicoli del borgo antiquo in festa. Alle 16 andrà in scena la rievocazione storica “Il saccheggio della Compagnia di Ventura di Fra’ Moriale” e il centro storico attorno al castello sarà invaso da  da giochi, artisti, musicisti e personaggi medievali. Non solo. Grandi e piccini potranno cimentarsi, oppure accontentarsi di assistere, alle gare popolari a premi, aperte a tutti (anche in questo caso è gradita la prenotazione). Gran finale alle 21,30 con lo spettacolo del fuoco “la roda de fuego” (piazza Carducci e Corte del Castello). L’associazione Culturale Circateatro di Urbino infiammerà la piazza (e mai come questa volta l’espressione fu più appropriata) con elementi di acrobatica circense, arti marziali e teatro-danza mescolati a Fuoco-Giocoleria. Il tutto cadenzato dai ritmi delle percussioni.

Ma non finisce qui. In entrambe le date infatti sarà una continua sorpresa imbattersi in gare di tiro con l’arco o teatri per bambini, in musici e artisti di strada o in botteghe di antichi mestieri, osterie, mercatini, mostre e ‘magia’: nel giardino pensile del castello sarà possibile immortalar in un istante (con un click dell’Angelicus Foto Doratum alias The Golden Angels) un ricordo della giornata.

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