Venerdì, 25 Giugno 2021
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Cantine aperte a Casalfarneto: Togni festeggia con un fitto programma di appuntamenti

Sabato 24 e domenica 25 maggio torna Cantine Aperte, il più importante appuntamento enoturistico italiano che vede CasalFarneto protagonista con iniziative ed eventi per accompagnare i visitatori in un percorso di sapori, sensazioni ed emozioni

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Serra San Quirico, 21 maggio 2014 - Un viaggio nei luoghi di produzione del vino per scoprire cultura e bellezza del territorio: CasalFarneto, cantina del Gruppo Togni, sposa questa filosofia e apre le sue porte agli appassionati di tutto quanto ruota attorno al mondo dell'enologia.

Sabato 24 e domenica 25 maggio torna Cantine Aperte, il più importante appuntamento enoturistico italiano che vede CasalFarneto protagonista con iniziative ed eventi per accompagnare i visitatori in un percorso di sapori, sensazioni ed emozioni.

L'evento cade in un momento importante per il gruppo marchigiano, che afferma la sua posizione di leader italiano nella produzione di spumanti, settore in cui Togni vanta 60 anni di esperienza.

A parlare sono i numeri: nei primi 4 mesi dell'anno, con il marchio Rocca dei Forti, l'azienda registra buone performance, con un + 9% rispetto all'anno precedente e un + 12% riferito al valore del prodotto venduto.

Cifre che superano la media del mercato dello spumante, che in Italia sta facendo registrare un trend in crescita. In particolare, nel comparto degli spumanti dolci - che in Italia nei primi 4 mesi del 2014 registra un + 1,9 - Rocca dei forti si distacca fortemente e afferma il suo primato, con + 14% per unità vendute e + 18% per valore di prodotto. (Dati Fonte IRI Aprile 2014)

"La nostra continua ricerca ci premia, lavoriamo per essere al passo con un mercato sempre più dinamico e veloce e da sempre investiamo per distinguerci, cercando di guardare sempre avanti e di fare le cose in maniera diversa da come le pensano e le fanno tutti" spiega l'Amministratore Delegato Paolo Togni. "In questi momenti così difficili, abbiamo voluto differenziarci pensando allo spumante come una bevanda da consumare tutto l'anno. Una scelta di fiducia verso il mercato e il consumatore, investendo sulla qualità e mantenendo un buon rapporto con il prezzo. Questo nostro impegno è stato apprezzato"

Distinguersi significa anche differenziare, e dopo le acque minerali, nel 2005 il Gruppo Togni si è esteso anche alla produzione di vino di qualità, con l'acquisizione di CasalFarneto, che il 24 e 25 maggio ospiterà Cantine Aperte. Nel cuore della più antica zona di produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico, in una posizione incantevole che spazia dall'Adriatico all'Appennino, sarà possibile degustare le diverse etichette della cantina, tra cui le pluripremiate Cimaio - che anche quest'anno ha ottenuto i cinque grappoli AIS - il Crisio - che ha ottenuto per il secondo anno consecutivo i tre bicchieri Gambero Rosso - insieme al Grancasale - premiato dall'AIS Marche.

Fitto il programma di iniziative organizzate per l'occasione.

Per esaltare i suoi vini, CasalFarneto proporrà piatti della tradizione regionale, preparati con l'esperienza e la creatività di uno chef di livello nazionale come Massimo Biagiali del ristorante Il Giardino di San Lorenzo in Campo: saranno serviti Fritto di Pesce dell'Adriatico e Pepata di Moscioli di Portonovo, accompagnati dalle prestigiose etichette della cantina Casalfarneto.

Per gli amanti delle bollicine, CasalFarneto ospiterà una tappa del tour Blanc del Blancs Rocca dei Forti.

Domenica 25, inoltre, gli ospiti potrenno personalizzare il loro look con le t-shirt aerografate da Airex, che riprodurrà in modo originale il loro vollto o quello di amici o parenti, per "portare sempre con se le persone a cui si vuole bene...". E per chi si presenterà con un cappello di paglia, anche questa edizione di cantine aperte prevede un simpatico gadget.

Ci si prepara, quindi, a vivere un connubio perfetto tra cibo, vino, natura e svago, arricchito di una valenza sociale grazie al contributo ricavato dalla vendita di Cimaio, che verrà devoluto allo IOM, l'Istituto Oncologico Marchigiano.

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Il Gruppo Togni

E' attivo in tre aree di business: spumanti, vini, acque oligominerali e oggi anche nel settore della birra artigianale.

L'esperienza della famiiglia Togni nella produzione delle bollicine nasce 60 anni fa a Serra San Quirico, nelle Marche; oggi, nello stabilimento di 20mila metri quadri il gruppo produce ogni anno più di 13 milioni di bottiglie di spumante. Il marchio di punta è Rocca dei Forti, terza azienda spumantistica italiana del canale moderno per volumi di vendita e valore, dopo due brand internazonali e prima assoluta per vendite e valore nel segmento dell'"Altro Secco"( di cui detiene il 25% delle quote di mercato) e nel segmento dell' "Altro dolce" (di cui detiene quasi il 20% delle quote di mercato)

Nel 2005, con l'acquisizione della Cantina CasalFarneto di Serra de' Conti (Ancona), la più antica area vocata alla produzione di Verdicchio Classico dei Castelli di Jesi, Togni avvia la produzione di vini, di alta qualità e trasforma la cantina in una "fattoria tecnologica", scavata nella collina per ridurre l'impatto ambientale e garantire condizioni di climatiche ideali per la conservazione del vino, di cui il Verdicchio rappresenta la punta di diamante.

Accanto a spumanti e vini, ci sono le acque Togni: Frasassi, Gocciablu, San Cassiano, Gaia e Fonte Elisa, sgorgano dalle sorgenti del Parco Naturale Gola della Rossa, Grotte di Frasassi e Parco Naturale del Monte Cucco.

I prodotti Togni vengono distribuiti su territorio nazionale ed internazionale, sia nel canale Ho.Re.Ca che della Grande Distribuzione Organizzata.

Il Gruppo Togni impiega oltre 100 addetti ed ha raggiunto nel 2013 un fatturato di oltre 47 milioni di euro.

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