Cupramontana: tutto pronto per la 76esima Sagra dell’Uva

Quattro giorni tra musica e tradizione: venerdì Max Gazzè e Joleballa, sabato Vinicio Capossela e i Kurnalcool mentre domenica dopo la sfilata dei carri allegorici lo show di Simone Cristicchi

Scatta il conto alla rovescia per la 76esima edizione della storica Sagra dell’Uva di Cupramontana. L’intero programma 2013 è stato presentato dal sindaco Luigi Cerioni nel corso della conferenza stampa allestita nella sala del Consiglio Comunale di Cupramontana.

Si parte sabato 28 per il tradizionale appuntamento con il Premio Nazionale Etichetta D’oro e con la Premiazione della XI edizione Medagliere Del Verdicchio che saranno preceduto dal convegno curato dall’IMT (istituto marchigiano tutela vini) “Il futuro è verdicchio: dati attuali e obiettivi promozionali del vitigno più rappresent ativo delle Marche” allestito da quest’anno in una nuova location: quella  delle Grotte del  Monastero Santa Caterina.

Un degno ‘aperitivo’ alla kermesse che sarà inaugurata ufficialmente giovedì 3 ottobre (serata ad ingresso gratuito) con il brindisi di rito in piazza. Dalle 19,30 un’altra grande novità: la nazionale italiana pizzaioli offrirà la maxi pizza al verdicchio a tutti i presenti per accompagnare il brindisi di apertura della sagra. Contestualmente apriranno i battenti gli stand gastronomici e le Fonti del Verdicchio dove si potrà degustare gratis, per tutta la durate della sagra, il pregiato vino di Cupra. Non solo.
Sempre giovedì apriranno infatti al pubblico la mostra fotografica “Tra vigne, vino e cantine” curata dal circolo fotografico Carpe Diem, e la Mostra Mercato di prodotti alimentari e quella dell’artigianato e gli stands di Cupra Espone la mostra mercato dei prodotti di qualità locali dell’agroalimentare, dell’artigianato, del biologico ed dell’equo e solidale.
E dalle 21,30 musica il piazza Cavour con l’Orchesta Matteso Tassi.  E se la serata del giovedì, ad ingresso gratuito, è ormai diventata un must per gli amanti della tradizione culinaria proposta dai mitici stand che continuano ad attirare habitué, curiosi e amanti della cucina marchigiana, la kermesse entrerà nel vivo venerdì 4 ottobre con il concerto di Max Gazzè che fa tappa nella capitale del verdicchio con il Sottocasa Tour per proseguire sabato con la carica di Vinicio Capossela e la Banda della Posta, fino al gran finale di domenica con Simone Cristicchi.

Insomma da giovedì (3 ottobre) a domenica (6 ottobre) la musica, il vino e la simpatia scorreranno a fiumi nel borgo in festa per la sagra dell’uva più antica delle Marche. Merito del Comune di Cupramontana, che in collaborazione con l’Elite Agency srl di Morrovalle, vuole bissare il successo dello scorso anno quando per l’edizione numero 75 della sagra si sono sfiorate nelle quattro serate le 30mila presenze complessive (3.400 cuprensi e oltre 25000 da fuori Comune), rivolgendosi ad un target sempre più ampio, arricchendola con una squadra di artisti ancora più nutrita degli anni scorsi.

Nelle serate di venerdì e sabato l a musica live riecheggerà nel centro storico dalle 9,30 fino alle 4 del mattino. Saranno infatti i travolgenti ritmi del gruppo Feet & Tones a fare da apripista allo show di Max Gazzè a cui seguirà il concerto della Jolebalalla (la band raggae umbra che ha firmato l’inno di ‘M’illumino di meno 2013’: la giornata del risparmio energetico promossa dal programma di Radio 2 Caterpillar)che porta a Cupra il “Che bella Italia tour”.
Sabato saliranno sul palco di piazza Cavour Vinicio Capossela e la Banda della Posta nel vortice di musiche da ballo del festoso e appassionato “Musiche per sposalizi”, preceduti dai Folkantina e saranno i Kurnalcool (fedelissimi della sagra) a chiudere la se rata. Ma senza dimenticare le famiglie che dopo la sfilata dei carri allegorici di domenica potranno gustarsi lo Spettacolo in stile carnevale brasiliano del gruppo di ballerine e capoeiristi  IPANEMA SHOW e l’irriverente show di Simone Cristicchi. Ma i veri protagonisti della sagra, come da tradizione, saranno il verdicchio, la gastronomia e il folklore.

“La sagra non è solo musica ed enogastronomia: è anche e soprattutto promozione del Verdicchio – spiega il sindaco Luigi Cerioni -. Basti pensare al convegno curato dal IMT di sabato 28 di cui è protagonista proprio il Verdiccio, al premio nazionale etichetta d’oro o al Medagliere del Verdicchio che premia le case vinicole che si sono distinte nella promozione e sul mercato. Stesso discorso per le iniziative di venerdì 4 e sabato 5 quando proporremo due imperdibili degustazioni de “Il Grande Verdicchio” alle Grotte del Monastero Santa Caterina. E non mancheranno tradizione e folklore con i gruppi folkloristici ad animare le giornate di festa e l’attesissimo Palio della pigiatura”.
E se da un lato la voglia di fare festa cresce, dall’altro i prezzi restano gli stessi, anzi nell’edizione 2013 si può anche risparmiare senza rinunciare ai must della sagra.

“In controtendenza con i venti di crisi abbiamo voluto per quanto possibile arricchire ancora l’offerta senza toccare il prezzo dei biglietti d’ingresso alla sagra - spiega Cerioni - e anche negli stand sarà possibile usufruire d i menù a prezzi speciali per andare incontro alle esigenze di giovani e famiglie”.
In ciascuno degli undici stand gastronomici saranno proposti come lo scorso anno menù a prezzo fisso (menù sagra).
“Sia per quanto riguarda gli stand gastronomici e la realizzazione dei carri allegorici è tutto merito del volontariato dei cuprensi, della associazioni culturali e sportive, delle case vinicole e dei giovani – spiega il primo cittadino -. Ciò dimostra il grande attaccamento al paese e testimonia come la tradizione si continua a tramandare alle nuove generazioni”.

Confermata anche al parco Grande Torino l’area camping, completamente gratuita, per coloro che intendono trascorrere la notte in tenda o in camper.
“Abbiamo cercato di andare incontro alle tante richieste ricevute in questo senso di coloro che non intendono mettersi in strada dopo la festa – conclude il Sindaco – e grazie anche al profilo su Facebook si stanno organizzando una serie di pullman provenienti da tutte le Marche e anche da fuori regione. La Sagra dell’Uva è una festa da non perdere per davvero tante persone e faremo il possibile perché tutti possano festeggiare con noi anche questa edizione”.

Nel biglietto di ingresso alla sagra (10 euro venerdì e sabato, 6 e uro la domenica) è compreso l’accesso ai concerti.

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