Economia

Indesit, sindacati, associazioni di categoria e amministrazione uniti: “L’azienda riconsideri la proposta”

Emanato un comunicato congiunto: "Rimettere in discussione la strategia dell'azienda, in modo da concordarla con un intero territorio, avere l'impegno da parte dell'Azienda di una presenza futura"

“L'atteggiamento di chiusura della Indesit è devastante per tutto il territorio”, e l'azienda deve “riconsiderare” la sua proposta. Lo affermano in un comunicato congiunto l'amministrazione comunale, Cgil, Cisl e Uil, Fiom, Fim e Uilmm e le organizzazioni locali di Confcommercio, Cgia e Cna, riuniti in Comune, presente il sindaco Giancarlo Sagramola e l'assessore al Lavoro Giuseppe Galli, per affrontare il nodo del piano da 1.425 esuberi presentato dall'azienda.

“Le organizzazioni invitate al tavolo - continua il documento - sono solidali con i lavoratori e con la loro azione di protesta”. Le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali “vogliono lottare insieme con i lavoratori coinvolgendo tutta la città per condividere le difficoltà del territorio e far riconsiderare alla Indesit la sua proposta, rimettere in discussione la strategia dell'azienda, in modo da concordarla con un intero territorio, avere l'impegno da parte dell'Azienda di una presenza futura nel territorio”.
Il tavolo si riunirà di nuovo per “concordare un'azione comune nel giorno dello sciopero del 12 luglio”.

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