Turismo en plein air: le Marche una delle mete preferite dai camperisti

Il settore resiste nonostante la crisi. Nelle Marche ci sono ben 146 aree di sosta attrezzate, 24 di eccellenza. Nel 2013 si sono registrati 57mila arrivi complessivi nella regione. Bene l'acquisto di caravan e camper usati

Il turismo en plein air è un settore che resiste nonostante la crisi. Le Marche si prestano bene ad ospitare turisti in camper nella aree di sosta attrezzate (non campeggi) tanto che si piazzano al quinto posto in Italia. Ad oggi sono ben 146 sparse in tutto il territorio regionale (il 7.9% delle 2000 aree di sosta totali presenti a livello nazionale) di cui 24 di eccellenza, ovvero con i massimi requisiti. Non a caso la Regione, dal 2009 al 2013, ha investito 500mila euro in questo settore. I dati del Rapporto Regionale -Marche sul turismo in libertà in camper e in caravan 2014, presentato dall'APC- Associazione Produttori caravan e camper in collaborazione con la Regione Marche, parlano chiaro. I turisti italiani e stranieri prediligono le Marche come meta per i loro viaggi in caravan e autocaravan. Secondo l’Osservatorio Regionale del Turismo della Regione Marche, nel 2013 nelle aree di sosta regionali sono stati registrati circa 57 mila arrivi complessivi, di cui l’88% di camperisti italiani e il 12% di camperisti esteri, con oltre 182 mila presenze, realizzate per il 90% sul totale dagli italiani.

Gli arrivi più consistenti si sono registrati nella provincia di Ancona, con 19.951 arrivi complessivi (oltre il 35% del totale regionale annuo) e 47.800 presenze (più del 26% del totale regionale annuo). Segue la provincia di Pesaro-Urbino con 16.008 arrivi (28% del totale regionale annuo) e 50.355 presenze (più del 27% del totale regionale annuo).
Analizzando il flusso turistico in funzione della regione italiana di provenienza, si scopre che sono gli stessi camperisti marchigiani ad aver prodotto in assoluto nel 2013 il maggior numero degli arrivi (9.100, corrispondenti al 18% del totale domestico regionale annuo), seguiti dai camperisti della Lombardia (7.611 arrivi, pari al 15% del totale domestico regionale annuo) e dell’Emilia Romagna (7.299 arrivi, pari al 14,5% del totale domestico regionale annuo).
Per quanto riguarda invece gli arrivi esteri: Germania, con 1.935 arrivi, Francia, con 754 arrivi, e i Paesi Bassi, con 721 arrivi.

"Il turismo en plein air può essere ancora considerato di nicchia ma la sua attrattività sta crescendo in quanto consente di portare con  sé famiglia e animali domestici"- commenta Francesca, Tonini direttore generale dell' APC-Associazione Produttori Caravan e Camper.

Il settore va molto bene anche grazie all'acquisto dell'usato che compensa la diminuzione di nuove immatricolazioni. Il volume usato/nuovo autocaravan infatti raddoppia nel 2013 rispetto all’anno precedente: ogni 10 nuove autocaravan immatricolate nella Regione se ne contano 104 usate.
Le Marche sono risultate la terza Regione del Centro Italia, dopo la Toscana e il Lazio, per il volume delle autocaravan nuove e usate, pari a 958 veicoli (2,9% del totale nazionale), che per quello delle caravan nuove e usate, pari a 289 veicoli (3,2% del totale nazionale).

Infine, le Marche detengono il primato come migliori performance dei tre indicatori elaborati dall’Osservatorio sul turismo in camper e all’aria aperta nelle Regioni italiane (realizzato da APC, in collaborazione con il CISET-Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia) che sono: i valori di turisticità en plein air, ossia la capacità di attrazione dei turisti all’aria aperta e la loro distribuzione/concentrazione sul territorio; gli indici di ricettività en plein air, valutati in funzione del grado di specializzazione dell’offerta ricettiva e della qualità delle aree di sosta e della loro distribuzione e concentrazione sul territorio; il grado di sensibilità e di attenzione dei Comuni a investire nel potenziamento della ricettività en plein air.

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