Take a Breath 2012: la Vallesina al centro dell’innovazione mondiale del motore

Cinquanta imprese provenienti da dodici nazioni si sono incontrate ad Angeli di Rosora, presso il quartier generale del Gruppo Loccioni, per parlare del futuro del motore

Cinquanta imprese provenienti da dodici nazioni si sono incontrate ad Angeli di Rosora, in provincia di Ancona, presso il quartier generale del Gruppo Loccioni, per parlare del futuro del motore, in una due giorni all’insegna dell’innovazione che ha portato le Marche al centro del panorama imprenditoriale.

In un mondo che si sta sempre più impegnando per la sostenibilità delle attività quotidiane e dei processi produttivi, i partecipanti alla terza edizione del Take A Breath, il workshop organizzato dal Gruppo Loccioni per parlare delle potenzialità di innovazione del settore auto, si sono confrontati sull’efficientamento degli attuali motori a combustibili fossili per poter rispondere alle problematiche ambientali e creare innovazione.
 
“Take A Breath è oggi, forse, l’unico format in cui tutta la filiera auto, dai produttori di componenti ai produttori del prodotto finito e alla ricerca, approccia coralmente le problematiche e le potenzialità del settore” - spiegano dalla Loccioni - “ed è anche  un’occasione preziosa per unire il tema dell’innovazione tecnologica alla valorizzazione del territorio aggiungendo qualità al valore delle relazioni e del business”.

Il parterre internazionale di relatori - da Volksvagen a Daimler, da General Motors a Ferrari, con Denso, Magneti Marelli, Continental, Delphi, Bosch, IAV, Cummins, Fev, Ricardo con il Politecnico di Torino e la Chalmers University – ha tracciato lo scenario tecnico, economico e scientifico del settore e le strategie internazionali in atto.

“Attualmente – spiegano da Angeli di Rosora –  più del 90% del parco auto circolante nel mondo è alimentato a benzina o a diesel  e nei prossimi 20 anni, per quanto questa percentuale possa scendere, l’impatto dei motori a combustione interna rimarrà sempre determinante. Diventa quindi fondamentale, oltre allo sviluppo di soluzioni alternative, come l’ibrido e l’elettrico, migliorare le prestazioni dei motori tradizionali anche per essere in linea con le nuove normative europee, cinesi ed americane sempre più restrittive a livello di emissioni inquinanti e dei consumi.
Sicuramente c’è ancora molto da fare per ottimizzare i motori diesel e benzina. Il Diesel nonostante gli straordinari risultati raggiunti fino ad ora ha ancora dei margini di miglioramento e l’avvento di nuovi strumenti di misura e diagnostica permetterà un affinamento della produzione dei componenti e quindi dei processi di combustione. Il Benzina è nel pieno della sua rivoluzione con il passaggio definitivo dall’iniezione indiretta all’iniezione all’interno del cilindro”.

Il paradosso di oggi è che dunque il mondo del motore si trova di nuovo nella necessità di ripensare il processo di innovazione dell’auto, che non riguarda solo il necessario passo verso la sua elettrificazione, ma soprattutto il miglioramento dei “vecchi” motori diesel e benzina e dei loro componenti (iniettori, pompe, turbo) per garantire una mobilità più sostenibile e accessibili a tutti.
Nei due giorni di convegno gli ospiti hanno avuto anche la possibilità di vivere le eccellenze storiche, turistiche e enogastronomiche delle Marche e della Vallesina, un mix indimenticabile di tradizione e innovazione.
 

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