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Società sportive e scuole calcio: la giunta aderisce al bando sport e periferie 2023

La giunta ha approvato oggi anche una delibera che sancisce l'adesione del Comune al Bando “Sport e periferie 2023”, per la riqualificazione e ristrutturazione dell'impianto sportivo A. Calderoni

La giunta riunita oggi a Palazzo del Popolo ha approvato un atto di indirizzo per il sostegno alle società sportive che gestiscono impianti sportivi, in particolar modo quelle che abbiano al loro interno una scuola calcio, in quanto principali attori nel perseguimento della qualità degli impianti e anche nel contrasto ai fenomeni di emarginazione sociale, discriminazione, lotta alle dipendenze ed alla ludopatia e bullismo. L'atto stabilisce che l'obiettivo andrà perseguito attraverso il costante mantenimento in efficienza, adeguamento e messa in sicurezza degli impianti mediante forme di partenariato pubblico privato, incentivazioni, contribuzioni a vario titolo, secondo un criterio di trasversalità e neutralità di intervento, in modo da non favorire alcuna società rispetto alle altre. L'incentivazione potrà essere perseguita anche attraverso contributi una tantum, secondo criteri di trasparenza ed oggettività.

Nel rispetto della par condicio e dei criteri di proporzionalità – spiega l'assessore allo Sport Giovanni Zinni – riteniamo fondamentale il raggiungimento dell'omogeneità qualitativa di tutti gli impianti sportivi, che devono essere fruibili, in sicurezza, accessibili anche ai soggetti con disabilità ed efficientati da un punto di vista energetico. Altrettanto fondamentale è per questa amministrazione il contrasto a tutte le forme di emarginazione sociale, alle ludopatie, alle dipendenze, per una crescita sana delle nostre giovani generazioni. In questo le società sportive, e soprattutto quelle che raccolgono il maggiore interesse da parte dei ragazzi, possono fornire alla nostra comunità un apporto fondamentale. Riconosciamo quindi un fondamentale punto di forza nell'attività delle società sportive che hanno scuole calcio e gestiscono in concessione impianti sportivi. Queste rappresentano i nostri obiettivi al massimo livello, per il numero di atleti che riescono a coinvolgere, per l'inclusività della disciplina - praticata da tutti senza distinzione di genere, razza, età - per la diffusione di questo sport e per le occasioni di avvicinamento che questo offre alla pratica sportiva in generale”. L'impegno assunto con la delibera prevede, tra l'altro, la promozione della partecipazione diretta o indiretta (attraverso le società sportive) a ogni forma di misura, sostegno, contribuzione da parte degli Enti sovraordinati (UE, Stato, Regioni), anche attraverso bandi pubblici, per incrementare le risorse disponibili, soprattutto per la messa a norma, adeguamento ed efficientamento energetico degli impianti.

La giunta stabilisce infine la necessità di provvedere in maniera costante alla verifica della sostenibilità delle gestioni dei campi da calcio, alla luce delle difficoltà registrate dai gestori a causa della pandemia e dell'aumento dei prezzi energetici, attraverso la revisione dei piani economici finanziari, intervenendo, in base alle risorse disponibili, per il loro riequilibrio laddove necessario e prioritariamente a supporto delle società che abbiano scuole calcio al loro interno. Proprio nell'ottica del sostegno alle società sportive così come delineata nell'atto di indirizzo, la giunta ha approvato oggi anche una delibera che sancisce l'adesione del Comune al Bando “Sport e periferie 2023”, per la riqualificazione e ristrutturazione dell'impianto sportivo A. Calderoni. Il Bando mira a valorizzare l'importanza dello sport come strumento fondamentale per migliorare la qualità della vita nelle zone periferiche delle città. Attraverso l'assegnazione di finanziamenti mirati alla rigenerazione urbana, l'avviso si propone di ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, riqualificare il tessuto sociale, incrementare la sicurezza, anche attraverso la promozione di attività sportive, diffondere la cultura del rispetto e della giustizia sociale.

Il Calderoni, uno degli impianti più utilizzati, soprattutto per le attività giovanili – spiega l'assessore agli Impianti sportivi Daniele Berardinelli - necessita di una riqualificazione e ristrutturazione generale comprendente il rifacimento del campo da gioco in erba sintetica, l'efficientamento dell'impianto di illuminazione e dello spogliatoio esistente e la realizzazione di un impianto fotovoltaico sul tetto degli spogliatoi. La partecipazione al bando, attraverso la presentazione di un progetto di riqualificazione e ristrutturazione, è avvalorata anche dal fatto che il manto in erba sintetica è al termine del suo ciclo di vita utile e necessariamente dovrà essere rifatto al fine di ottenere le omologazioni previste dalla Lega Nazionale Dilettanti (LND)”. Al fine del raggiungimento dei punteggi minimi richiesti, la quota di compartecipazione dell'ente alla spesa totale prevista (855 mila euro) dovrà corrispondere al 26% (222.300 euro). Tale somma costituirà un impegno formale solamente nel caso di aggiudicazione del finanziamento previsto dal bando, che in ogni modo potrà essere messo a carico in tutto o in parte della società che si aggiudicherà il bando di gestione a seguito dell'intervento di riqualificazione. Una volta terminati i lavori di ristrutturazione, l'impianto sarà dato in gestione secondo le procedure previste dalla normativa di settore e attraverso un appalto di servizi, a società che praticano attività di livello agonistico. L'impianto, in base al progetto, sarà omologabile per le competizioni di calcio a 11 previste dalla LND fino all'Eccellenza.

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