Confindustria: Roberto Pesaresi presidente della sezione trasporti e logistica

Roberto Pesaresi, già Presidente ed Amministratore Delegato di Interporto Marche Spa, è il nuovo presidente della Sezione Trasporti e Logistica di Confindustria Ancona

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

"Ringrazio quanti hanno indicato il mio nome e sento la responsabilità di un incarico importante". Con queste parole Roberto Pesaresi, Presidente ed Amministratore Delegato di Interporto Marche Spa ha salutato la sua nomina a presidente della Sezione Trasporti e Logistica di Confindustria Ancona. "L'esperienza che ho maturato in questi anni sia in Interporto Marche che come Vice Presidente di UIR, Unione Interporti Riuniti - sono le parole di Roberto Pesaresi dopo la designazione a cura dell'assemblea dei soci di Confindustria Ancona - ha rafforzato in me la convinzione che la logistica sia la vera sfida nei confronti della quale si gioca la competitività di interi territori, non solo di un'azienda o di un settore. Nel Libro Bianco dell'Unione Europea e nelle Linee Guida del Piano nazionale della Logistica l'Europa ha fissato obiettivi chiari: il 30% entro il 2030 ed il 50% entro il 2050 del trasporto merci sopra i 300 Km dovrà viaggiare su modalità diverse dalla gomma: si tratta di un obiettivo nei confronti del quale dobbiamo guardare tutti anche perché oggi siamo molto lontani da quelle percentuali.".

"La situazione economica ci presenta un quadro di risorse scarse - ha concluso Pesaresi che resterà in carica per due anni - ma questo non deve impedirci né di guardare alla prospettiva strategica né tantomeno di perdere di vista la situazione attuale realizzando le opere già in larga parte finanziate come il bypass di Falconara, e lavorando come Confindustria perché si arrivi quanto prima all'approvazione del Piano Regolatore Generale del Porto di Ancona per il quale non vi è ancora la positiva valutazione di impatto ambientale da parte del Ministero dell'Ambiente. Lo stesso dicasi per la risoluzione del problema dell'uscita dal porto di Ancona, per la quale la procedura amministrativa è stata avviata, pur in assenza di finanziamenti pubblici. La recente decisione sulla diramazione verso il porto di Ancona, tramite la linea ferroviaria Bologna - Ancona, del Corridoio Helsinki - La Valletta potrà anche garantire le eventuali risorse ulteriormente necessarie per tali opere. E questo in attesa di una ulteriore positiva decisione sulla estensione del Corridoio Baltico - Adriatico almeno fino ad Ancona".

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