Martedì, 15 Giugno 2021
Economia

Marche: due mozioni per la difesa del cibo italiano

Il Consiglio regionale delle Marche ha approvato all'unanimità le due mozioni presentate su iniziativa di Coldiretti contro i "falsi di Stato"

Un "falso di Stato"

Il Consiglio regionale delle Marche ha approvato all’unanimità le due mozioni presentate su iniziativa di Coldiretti, che ha avviato una mobilitazione per la difesa dei prodotti marchigiani dalla concorrenza sleale dei “falsi di Stato”, gli alimenti che richiamano all’italianità ma che in realtà sono fatti all’estero.
Un esempio è il caso Simest, la società partecipata dal Ministero dello Sviluppo economico che sostiene la produzione in Romania di formaggi di pecora venduti con marchi che richiamano al Made in Italy come Dolce Vita e Pecorino, mentre con il Gruppo Parmacotto ha stretto un accordo per la promozione di salumi “italiani” fatti però negli Stati Uniti.

“La diffusione di prodotti che traggono in inganno circa la vera origine geografica realizza un evidente danno all’immagine della produzione agroalimentare nostrana – ha sottolineato il presidente di Coldiretti Marche, Giannalberto Luzi nel corso di un incontro con il presidente del Consiglio, Vittoriano Solazzi -, raggirando i consumatori che non vengono messi in condizione di scegliere in modo consapevole”.

“Condivido in pieno – ha sottolineato Solazzi nel corso dell’incontro - le motivazioni che sono alla base della vostra battaglia. Dobbiamo mettere in atto un’informazione attenta ed oculata per andare incontro alle esigenze dei cittadini e dei produttori. E su questo versante avrete sempre il nostro appoggio incondizionato”. La mobilitazione ha il sostegno di Legambiente, Wwf, Italia Nostra, Adiconsum, Adoc, Federconsumatori, Abusbef, Symbola, Slow Food, Cgil, Uil
 

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