Jesi: i rappresentanti della task force italo-russa all'interporto

Nell'ambito della XXI Sessione della Task force italo-russa sui distretti e le piccole e medie imprese, la Regione Marche ha organizzato un tavolo tematico dedicato alla logistica svoltosi presso l'Interporto delle Marche a Jesi

Nell'ambito della XXI Sessione della Task force italo-russa sui distretti e le piccole e medie imprese, la Regione Marche ha organizzato un tavolo tematico dedicato alla logistica svoltosi presso l'Interporto delle Marche a Jesi.

Dopo i saluti di Roberto Pesaresi, Presidente della società che ha realizzato il sistema interportuale di Jesi, parte integrante della piattaforma logistica delle Marche, nel corso dell'incontro sono stati presentate le realtà logistiche di alcune regioni russe, in particolare la regione della Carelia a nord, e di Dmitry Abramov, Vice Ministro dello Sviluppo Economico della Kaluga confinante con la parte occidentale della regione di Mosca. Gli interventi dei rappresentanti russi sono stati coordinati da Alexey Chighirev del Ministero dello Sviluppo Economico della Federazione Russa.

Gli interventi dei rappresentanti italiani sono stati coordinati da Alessandro Ricci, presidente di UIR, Unione Interporti Riuniti, ed hanno riguardato lo stesso Interporto delle Marche a cura di Nicola Paradiso, responsabile dello sviluppo del business, dell'Aeroporto delle Marche, dell'Agenzia delle Dogane, dell'Università de L'Aquila, dell'Interporto di Bologna.

Le case study sono servite per presentare le singole realtà a tutti gli intervenuti, circa 50 presenti tra operatori italiani e russi, così da avviare rapporti B2B per progetti di business futuri.

Di particolare rilevanza i concetti legati all'attività doganale. A Jesi infatti, presso l'Interporto delle Marche negli ultimi due anni è stato avviato un esperimento unico al mondo con l'obiettivo di "semplificare e velocizzare" - come illustrato dal Console Armano Ginesi - le pratiche doganali per l'import e l'export di merci fra l'Italia e la Russia. La fase sperimentale è evoluta da fine 2011 in un progetto, denominato "corridoio verde" che ha visto coinvolte l'Agenzia delle Dogane italiana e il Servizio Federale delle Dogane russe, affiancato dalla ROSTEK, Ente federale delle Dogane russe.

I dati dicono che la Russia è al 4' posto nella classifica dei paesi destinatari dell'export delle aziende marchigiane. Il recente ingresso della Federazione Russa nel WTO consentirà la graduale riduzione dei dazi doganali consentendo di esportare le merci verso est.

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