Economia Falconara Marittima

Raffineria, l'Ugl: «Ok gli investimenti ma quanto è stato speso per la sicurezza dei lavoratori»

Il sindacato del comparto energia chiede all'azienda di rendere partecipi i lavoratori per informazione, prevenzione e formazione

Gli "odori molesti" segnalati nelle ultime settimane e l'incontro previsto in Prefettura, hanno riacceso I riflettori su un problema che vede l'Api, il territorio e i cittadini falconaresi, gli attori principali di questo annoso problema. Per l'Ugl «il giusto connubio tra ambiente, economia e salute passa anche, se non principalmente, da coloro che vivono quotidianamente la raffineria, ossia I lavoratori. Nel comunicato diramato dall'Api, non abbiamo letto (o ci e' sfuggito), nessuna parola "o investimento" sul bene piu "prezioso" ossia il lavoratore».

«Quanta informazione, formazione e prevenzione è stata data, fatta o s'intende fare? - si chiede il segretario provinciale Vincenzo Marino - Questo è il quesito che l'Ugl si pone. E' impensabile a nostro avviso, progettare senza investire sui lavoratori ed in questi concetti che dovrebbero rappresentare I pilastri fondanti della sicurezza (materiale e non), ecco perche in questo particolare momento, I lavoratori chiedono di essere partecipi alla loro crescita professionale e futuro lavorativo nonche' attori principali della crescita dell'Api».

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