Le Marche in prima fila per start up e innovazione, entra nel vivo il progetto europeo Hives

In sintesi la finalità di Hives é favorire la nascita di start-up e consolidare quelle esistenti nell’area della macroregione adriatica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Un progetto europeo per favorire la nascita di start-up e consolidare quelle esistenti nell'area della macroregione adriatica. Ecco in sintesi la finalità di Hives, che conta 9 partner italiani e stranieri inclusi i paesi Croazia, Bosnia, Montenegro, Albania e Italia e realtà accademiche e istituzionali tra cui la Regione Marche, l'Università di Teramo (capofila del progetto) e Università Politecnica delle Marche. Sul tavolo per la nostra regione ci sono 180mila euro di fondi statali ed europei, che saranno impiegati per favorire l'innovazione tecnologica anche in quei settori tradizionali e distretti produttivi con scarsa propensione verso questi asset. Il progetto Hives si inserisce nel più ampio contesto del programma di capitalizzazione IPA Adriatico che mira a sviluppare la cooperazione sociale, economica e istituzionale tra i paesi di area Adriatico-Ionica. Per fare il punto sui lavori svolti finora dai vari partner si terrà un team meeting il 4 e 5 ottobre presso la facoltà di ingegneria al quale prenderanno parte i rappresentanti dei cinque paesi di area balcanica coinvolti nel progetto Hives.

«L'obiettivo del meeting è quello individuare le best practice e di creare un modello replicabile - ha dichiarato l'assessore alle Attività Produttive della Regione Marche Manuela Bora - per rispondere alle esigenze di sviluppo e innovazione dei singoli territori, facilitare l'incontro tra domanda e offerta di innovazione e la creazioni di reti e network fra imprese, professionisti e stakeholders». I tavoli di lavoro al quale siederanno rappresentanti istituzionali e partner economici presteranno particolare attenzione alle start-up e incubatori d'impresa, al centro degli obiettivi strategici dell'intero progetto. I prossimi incontri sono fissati per il 20 ottobre a Senigallia e il 24 a Civitanova, con l'obiettivo di spiegare le opportunità del bando per le start up. Parteciperanno l'assessore Bora e la dirigente regionale Patrizia Sopranzi.

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