Confcommercio: “Chiusura Galleria Risorgimento, disastro anche per San Ciriaco”

“Lo studio del Comune non considera minimamente gli eventi, come la Fiera, che ci saranno nel capoluogo durante i lavori previsti nella Galleria Risorgimento”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Dopo la sollecitazione di Confcommercio Imprese per l'Italia Provincia di Ancona per ottenere l’incontro sugli ormai imminenti lavori della Galleria Risorgimento, l’amministrazione comunale, nei suoi ultimi atti ufficiali, non smentisce la poca attenzione ai problemi cittadini nel loro complesso anche, e soprattutto, sotto il profilo della programmazione.

L’esempio del caso è questa volta la presentazione dello studio della circolazione alternativa cittadina durante la chiusura del tunnel collega la parte alta del centro del capoluogo marchigiano. Uno studio che non considera minimamente gli eventi, come la Fiera, che ci saranno nel capoluogo durante i lavori previsti nella Galleria Risorgimento. Non considerare la Fiera di San Ciriaco, ed i problemi logistici ad essa correlati, è l’ennesimo errore del Comune che Confcommercio ha sottolineato giovedì scorso in sala giunta quando, pur riconoscendo la legittima inevitabilità dei lavori, si è preoccupata di approfondire da subito i temi delle iniziative sul territorio interessato dalla diversa circolazione ed ha sollevato i problemi immediati che questi comportano ponendo l’accento anche sulla questione carico e scarico per le aziende che operano nel centro.

Sul piatto dei lavori peseranno quindi due ordini di questioni: quelle immediate, tra cui il carico/scarico e quelle future come la Fiera, senza dimenticare per quest’ultima, che uno spostamento va programmato per legge anticipatamente con le categorie rappresentative del Commercio.

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