Moneta complementare, Matteo Bilei (a2o): "Aumento della circolazione di beni e servizi"

Lo scorso 27 Ottobre ad Ancona, si è tenuto un incontro tra gli imprenditori locali e la società Marchex.net sull'utilizzo di una "moneta" complementare a quella di corso legale. Progetto che secondo A2O porterà benefici ad imprenditori e privati

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Lunedi 27 Ottobre, presso la Sala dell'Ex-Consiglio comunale di Ancona, si è tenuto un incontro tra gli imprenditori locali e la società Marchex.net sull'utilizzo di una "moneta" (o meglio unità di conto) complementare a quella di corso legale.
Il progetto è interessante e, senza dilungarci troppo in spiegazioni tecniche, è ormai attestato, grazie alle esperienze di altre regioni ed estere, che favorisca la circolazione di beni e servizi in un circuito locale (regionale), a favore del benessere della collettività.
Tale servizio, basato su un portale simile a quelli di on-line banking, è offerto dalla Marchex.net ed ogni imprenditore che voglia far parte di questo virtuoso circuito deve pagare una quota a tale società.
Infatti, tale sistema garantisce la soddisfazione, da una parte, degli imprenditori e, dall'altra, della azienda erogatrice del servizio.
Un anno e mezzo fa, la allora lista civica “a2o" aveva inserito nel programma elettorale, ricevendo consensi da parte di illustri personaggi del settore, una proposta pressoché identica tranne per il fatto che l'azienda erogatrice non doveva essere una S.r.l. Privata ma proprio il Comune di Ancona, tramite l’istituzione di una “camera di compensazione” a cui le imprese avrebbero potuto affiliarsi.
Ci sentiamo quindi in dovere di dire che il nostro Comune ha dimostrato, purtroppo, di essere rappresentato da una Amministrazione poco lungimirante, continuando a trovarsi eccessivamente succube delle politiche d'austerità dell’Europa; si è persa insomma anche questa occasione!  
Auspichiamo ad ogni modo che tale iniziativa possa vedere quanta più partecipazione possibile, portando così nuovo respiro al nostro territorio, e stiamo studiando se possa essa applicarsi, un domani, anche a privati cittadini.

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