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Indesit ora parla americano, Merloni vende il 60% per 758 milioni

La Whirlpool ha acquistato la storica azienda marchigiana. Raggiunto l'accordo con Fineldo, alla società americana il 60,4%. Opa obbligatoria ed il titolo sale in borsa del 2,5%

Indesit segue la moda degli ultimi anni e come tante altre imprese made in italy, lascia il nostro paese. Stamattina la Whirlpool ha raggiunto un accordo con la famiglia Merloni per la cessione della Indesit Company alla società a stelle e strisce.

La Whirlpool rileverà il 66,8% delle azioni con diritto di voto, che corrispondono al 60,4% del capitale, investendo la bellezza di 758 milioni di euro oltre ad un premio del 5% sui valori di Borsa degli ultimi sei mesi. Whirlpool, inoltre, lancerà poi un'Opa sulle rimanenti azioni Indesit.

A metà mattinata, il titolo Indesit è salito di circa il 2,5% portandosi a quota 10,8 euro. Intanto, l'azienda americana, ha fatto sapere che intenderà finanziare l'operazione per cassa, insieme al ricorso al mercato del debito statunitense ed a finanziamenti bancari.

"L'accordo annunciato oggi ha l'obiettivo di dotare Indesit di tutti gli strumenti per costruire un futuro solido e sostenibile - ha affermato Gian Oddone Merli, amministratore delegato di Fineldo commentando l'operazione -. Nel corso di un dialogo durato molti mesi, Whirlpool ha dimostrato di essere il partner giusto in grado di esprimere una progettualità che premi il percorso di crescita e di
attenzione alla qualità che ha sempre caratterizzato Indesit. I benefici che Indesit trarrà da questo investimento sono molteplici, non ultimo la possibilità di permettere al proprio know-how e ai propri
prodotti di raggiungere una scala davvero globale
".

LE REAZIONI - I sindacati sembrano preoccupati per il passaggio di proprietà. Andrea Cocco (Fim Cisl Fabriano) chiede: "al ministero dello Sviluppo Economico un incontro urgente, visto che l'accordo con Indesit di dicembre è ad oggi l'unico elemento di continuità industriale e lavorativa". 
Anche le RSU FIOM della Indesit, con un comunicato, hanno espresso "la preoccupazione per questo accordo, rimanendo in attesa di ulteriori dettagli sul piano industriale di Whirlpool" aggiungendo inoltre che "nessuna parola è stata spesa riguardo i dipendenti, le produzioni, gli stabilimenti e gli uffici della Indesit".

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