Crisi infinita, moria di imprese: male Ancona e Senigallia, bene Jesi e Osimo

Il capoluogo regionale ha perso centinaia di attività che non sono state compensate dalle nuove aperture. Male il commercio: -4%. Ecco il punto nei 5 maggiori centri della provincia

Diminuisce il numero delle imprese attive nei maggiori centri della Provincia di Ancona. Ancona, Senigallia, Jesi, Osimo e Fabriano. Letti così in ordine di popolazione. I maggiori centri della Provincia di Ancona e anche quelli che ospitano più attività economiche di varia natura: commercio, manifatturiero, servizi, agricoltura. Sono 20 i settori attività economica in base alla classificazione Ateco. Erano quasi 22mila le aziende che operavano in queste realtà al 31 dicembre 2013, oggi (ultimo dato aprile 2018) se ne contano 21.488 oltre il 2% in meno. Calo che però non riguarda tutti e grazie ai dati InfoCamere della Camera di Commercio di Ancona li abbiamo analizzati, città per città.

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