Gin biologico, il prodotto "made in Conero" dei cugini dorici e arriva l'ordinazione di Uliassi

Vede la luce il nuovo progetto di due giovani con una grande passione per la ricerca di prodotti di qualità. Le prime seicento bottiglie verranno messe sul mercato il 20 aprile. E c'è già uno chef stellato che le ha ordinate

NUMANA - Con un piede nel mondo del beverage, due mani alla tastiera di un piano bar e il cuore che batte per il parco del Conero: così due ragazzi numanesi di 27 anni, Loris Spinsante e Santinelli Lorenzo, cugini con un grande amore per il mondo del vino, hanno deciso di unire i loro talenti e di buttarsi in questa avventura dal sapore aromatico realizzando il primo gin del Conero, prodotto interamente con il corbezzolo locale, il ginepro rosso e altre bacche locali. 

Loris nella vita fa il bartender ed è un artista di piano bar, mentre Lorenzo è un aspirante sommelier. La loro passione li ha spinti così lontano da voler realizzare un distillato tutto loro: nasce così l'idea di creare il primo gin fatto con i prodotti del Conero. Un distillato ecocompatibile, realizzato in una piccola quantità. «Stiamo uscendo con le prime seicento bottiglie - spiega Loris - Inizialmente l'emergenza Coronavirus ci ha bloccati, sono saltate delle presentazioni, ma ora ci siamo: il 20 aprile avremo la nostra prima uscita e partiremo ufficialmente. Abbiamo puntato tutto sulla qualità e non sulla quantità. L'idea è quella di valorizzare attraverso il nostro gin anche il bellissimo territorio del Conero. Raccogliamo il prodotto locale, rispettando sempre le regole del Parco e realizzando un prodotto ecosostenibile».

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I due giovani hanno trovato i contatti giusti tra cui anche un celebre ristorante stellato che ha deciso di comprare il suo gin: «Il grande chef Mauro Uliassi ha apprezzato il nostro prodotto - spiega Loris - e ha deciso di inserirlo nella sua carta. Siamo molto orgogliosi di questo, è il nostro più grande traguardo. Inoltre il nostro gin è piaciuto molto anche ad Alberto Compagnucci, maestro sommelier Ais Marche, e numero uno nel suo campo». Sulla pagina Facebook e Instagram si possono vedere le varie fasi dell'imbottigliamento e le foto di come viene fatto questo distillato dai colori ambrati. «Ogni bottiglia - prosegue il produttore contiene 50 centilitri di prodotto e costa 39 euro». Un buon rapporto qualità prezzo per un prodotto di nicchia. «E in effetti - conclude il bartender - gli ordini stanno arrivando sempre più copiosi e alcuni clienti hanno richiesto anche diversi cartoni di prodotto. Crediamo moltissimo in questo prodotto, spero che anche i nostri clienti facciano lo stesso». 

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