Economia

“Non vogliamo morire di tasse”: 800 imprenditori Confartigianato a Roma

"Siamo qui per non chiudere". Non si arrendono gli imprenditori della Confartigianato provinciale di Ancona. Lo hanno dimostrato a Roma, partecipando in circa 800 alla grande mobilitazione nazionale promossa da Rete Imprese Italia

“Siamo qui per non chiudere”. Non si arrendono gli imprenditori della Confartigianato provinciale di Ancona. Lo hanno dimostrato a Roma, partecipando in circa 800 alla grande mobilitazione nazionale promossa da Rete Imprese Italia che ha portato in Piazza del Popolo oltre 60.000 manifestanti.

"Non vogliamo morire di tasse. Questo il messaggio che i nostri imprenditori hanno voluto consegnare alla politica – hanno dichiarato il Presidente e il Segretario provinciale Confartigianato Valdimiro Belvederesi e Giorgio Cataldi – perché di tasse si muore, questo è conclamato e non è una metafora: quando chiude una impresa, con lei muore parte di un sistema produttivo, con tutte le ricadute che ne conseguono, disoccupazione e disagio sociale. La misura è colma e l’appello urgente: su ogni impresa pesa un carico fiscale  insostenibile".

Assieme alla tassazione, tra le ulteriori cause di mortalità aziendale hanno un peso rilevante la burocrazia con la richiesta di adempimenti farraginosi, complessi, spesso al limite dell’assurdo. A tutto questo, si aggiunge la difficoltà dell’accesso al credito e il quadro è completo.

"Queste sono le priorità, questi gli aspetti su cui insistere e sui quali pretendiamo risposte concrete – hanno dichiarato il Presidente e il Segretario provinciali Confartigianato Belvederesi e Cataldi. La mobilitazione del 18 febbraio a Roma ha rappresentato solo l’inizio di un percorso. Abbiamo lanciato un segnale forte, dando prova di grande compattezza, serietà, senso della responsabilità. Ora tocca alla politica dare risposte, subito.  Chiederemo al nuovo presidente del Consiglio di convocarci subito. Saremo pratici e propositivi come è nel nostro stile, dialogheremo con chiarezza ma in modo incalzante".

"Matteo stai preoccupato, se non abbasserai le tasse alle piccole imprese ti faremo nero". E' il monito che ha lanciato dal palco di piazza del Popolo il presidente nazionale di Confartigianato, Giorgio Merletti, intervenendo alla manifestazione di Rete Imprese Italia rivolgendosi al presidente del Consiglio incaricato, Matteo Renzi. Merletti, in rappresentanza delle migliaia di artigiani convenuti a Roma ha detto: "Non ne possiamo più come imprenditori e cittadini di essere soffocati dalle tasse e dalla burocrazia.

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