Confartigianato: “Porto continua a perdere terreno, serve svolta su uscita a Ovest”

Calo del 24% su merci solide e liquide, - 3% i passeggeri e solo + 12% il transito dei contenitori. L'incontro di fine agosto secondo i dirigenti dovrà essere il "summit della svolta" con scelte definitive

Gilberto Gasparoni segretario di Confartigianato Trasporti  analizzando i dati del Porto di Ancona del mese di luglio continua ad “esprimere tutta la propria preoccupazione per il continuo calo dei traffici del porto internazionale di Ancona che al 31 luglio registra un calo di traffico merci di -24,3%, e di questo il settore petrolifero vede un -40,8% rispetto ai primi sette mesi del 2012. Calano ancora le merci alla rinfusa -14,4%, le merci solide segnano  -8,3%, le merci nei TIR in transito -6,8% ed infine seppur di poco le merci nei contenitori -2,7%. Calano ancora i TIR in transito -3,6% con 78.333 automezzi rispetto agli 81.253 del 2012 e continua a flettere il transito dei passeggeri con -3% e 540.187 persone che si sono imbarcate o sbarcate nel porto. Resiste o meglio cresce la movimentazione dei contenitori +12,7% con 80.946 TEU movimentati nell’area portuale”.

“Ci auguriamo - afferma Samuele Renzi presidente di Confartigianato Trasporti provinciale – “che almeno con il mese di agosto questa tendenza venga in parte attenuata e ci sia un recupero nei settori strategici delle movimentazioni portuali, dai passeggeri, alle merci sfuse e liquide. Di fronte a questi dati, le polemiche dei giorni scorsi che hanno visto alcuni criticare quanti operano nel porto e per il porto, assumono un carattere veramente preoccupante se non devastante, dato che tutte le persone responsabili dovrebbero operare, anche con proposte fortemente innovative, nella valorizzazione della prima industria delle Marche e non nella denigrazione.”

Confartigianato auspica che il proprio appello, lanciato in occasione del summit degli autotrasportatori portuali tenutosi presso l’ATS Trasporti, “di lavorare in totale sinergia fra istituzioni ed Associazioni, già raccolto dal Sindaco Mancinelli, dal Presidente della Commissione Regionale Giancarli e da altri, venga concretizzato nei prossimi giorni, affinché dopo tante chiacchiere fatte negli anni, l’incontro con il Ministero delle Infrastrutture previsto per la prossima settimana consenta di sbloccare l’Uscita ad Ovest. Opera questa richiesta dalle imprese portuali ma anche dall’intera città e regione”.

L’incontro di fine agosto secondo i dirigenti di Confartigianato dovrà essere il “summit della svolta” con scelte definitive e soprattutto l’avvio di un team dedicato alla realizzazione dell’uscita ad Ovest in modo da recuperare veramente tutto il tempo perduto anche nella realizzazione del Piano Regolatore Portuale.

Confartigianato ricorda che “nel summit  sul porto presso il consorzio ATS Trasporti, ha inoltre richiesto di rinnovare la viabilità interna alla Zipa, lungo la via Flaminia in prossimità delle Torrette, snellire e riorganizzare il traffico per evitare le lunghe colonne in entrata ed uscita dal Porto, nuove aree per la sosta dei TIR, parcheggi lungo Via Mattei, la demolizione del centro fieristico dismesso re la realizzazione della nuova darsena e della banchina lineare per dotare il porto di nuovi attracchi e nuovi spazi oggi fortemente carenti.”

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