Economia Porto

Ex Area Bunge: l’AP chiede di aprire all’ assemblaggio di merci

Il consiglio sarà chiamato a valutare tale proposta rispetto ad un'area ubicata in stretta prossimità con un rione densamente popolato, quello degli Archi, nonché con il Polo dei Servizi Urbani del porto storico

Nel corso della seduta odierna , su proposta dell’assessore all’Urbanistica Eliana Maiolini, la giunta comunale ha  deciso di sottoporre al consiglio comunale la proposta di variante al Piano regolatore generale dell’ambito portuale -area della ex Bunge

Nei mesi passati gli uffici competenti avevano elaborato una proposta di variante normativa con cui si specificava l’ammissione di qualsiasi intervento  in quell’area purché finalizzato all’insediamento di attività consentite, escludendo ovviamente quelle insalubri o a rischio di incidente correlato ad usi portuali.
 Nei giorni scorsi l’Autorità Portuale ha avanzato la richiesta di introdurre tra gli usi consentiti sull’area, attività di assemblaggio di merci provenienti da traffici marittimi.  

Il consiglio sarà quindi chiamato a valutare tale proposta rispetto ad un’area che- seppure non caratterizzata da funzioni residenziali- è ubicata in stretta prossimità con un rione densamente popolato, quello degli Archi, nonché con il  Polo dei Servizi Urbani del porto storico.
 

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