Moda anconetana nel mondo, un business milionario e in ascesa

Per le aziende della provincia dorica un segno più rispetto allo scorso anno che riporta il sorriso rispetto alla crisi degli altri distretti

(foto generica)

La moda marchigiana è solo legata al distretto fermano delle calzature? Non si direbbe sfogliando le tabelle elaborate dalla Camera di Commercio di Milano sull'export delle varie province d'Italia. La provincia di Ancona, pur penultima tra le marchigiane (e 36esimo posto a livello nazionale) è la provincia che registra, con il +4.3%, il maggior incremento del volume di affari verso i paesi stranieri. Un giro di affari che vale 229 milioni di euro nei primi 9 mesi del 2018.

Le altre? Fermo è la prima delle marchigiane (14esimo nazionale) con quasi 732 milioni di euro (quasi l'80% coperto dalle calzature, il resto pelletterie) ma è in calo del 7% rispetto al 2017. In calo anche le province di Macerata (477 milioni, -1,4%) e Ascoli (quasi 275 milioni, -3%). Fanalino di coda regionale, la provincia di Pesaro con 143,5 milioni (+2% rispetto al 2017). La maggior parte del dato anconetano arriva dagli articoli di maglieria con oltre 32 milioni di euro, +12% rispetto all'anno precedente. In questo settore, la provincia anconetana si piazza al 20esimo posto nazionale, vantando il primato regionale.

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