Tardivi digitali: la Distilleria Bottega rilancia “il manifesto contro la tecnolocrazia”

La Distilleria Bottega, leader nel settore del beverage, ha raccolto con curiosità e interesse il messaggio racchiuso nel "Manifesto contro la tecnolocrazia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

La Distilleria Bottega, leader nel settore del beverage, è un'azienda tecnologicamente avanzata, che utilizza quotidianamente tutti gli strumenti più evoluti che il mercato può offrire. Tuttavia l'azienda ha raccolto con curiosità e interesse il messaggio racchiuso nel "Manifesto contro la tecnolocrazia", descritto su La Stampa del 29.11.2012 nell'articolo intitolato "Tardivi Digitali". Comprendendo che anche nel mondo globale e interconnesso una fascia di cittadini vive con disagio il rapporto con la tecnologia, la Distilleria Bottega ha deciso di dare spazio al manifesto, dando visibilità allo stesso all'interno di propri appositi social network. L'obiettivo quindi è di richiamare l'attenzione del web su un problema misconosciuto e alimentare un dibattito sulla "tecnolocrazia" proprio all'interno di Internet, ovvero il contesto che gli autori del manifesto vedono come sua massima espressione.

La Distilleria Bottega condivide pertanto le tematiche espresse nel manifesto e le considera parte integrante di un progetto a largo raggio che ha come obiettivo il miglioramento della qualità della vita. Il concetto di "volersi bene" è quindi un cardine importante della filosofia di un'azienda attenta al benessere dei propri interlocutori, che passa anche attraverso la capacità di non "essere sempre online" e di distaccarsi quando occorre dagli orpelli tecnologici che il mercato ci impone.

La Distilleria Bottega ha quindi aperto l'account Twitter @TardiviDigitali e la pagina Facebook, "Tardivi Digitali" ( www.facebook.com/tardividigitali ), lanciando a tutti gli internauti la sfida "Festina Lente - Challenge 0.0".

"Festina Lente" è una massima latina, traducibile in "Affrettati lentamente", che nella sua apparente contraddittorietà racchiude una saggezza plurimillenaria. "Challenge 0.0" è un gioco ironico, in cui è evidente il riferimento al famoso 2.0, sigla della versione più evoluta e veloce del web, che spesso viene richiamata per impreziosire un progetto o una definizione: da generazione 2.0 a partito 2.0.

La sfida consiste nel non utilizzare per una settimana la strumentazione tecnologica che è stata diffusa dopo il 1990, anno del lancio in Italia della telefonia mobile. Quindi in grande sintesi non possono essere utilizzati: telefonino, e-mail, Internet, tablet, lettore Mp3, smartphone, navigatore.

Non potendo richiedere uno "switch off" totale, nemmeno per un periodo di tempo limitato, si invitano gli internauti nella settimana dal 10 al 16 dicembre a disconnettersi e a non utilizzare la strumentazione tecnologica durante i pasti: colazione del mattino, pranzo (anche il semplice panino) e cena.

Chi condivide quanto sopra e decide di partecipare a questa sfida è invitato a twittare il proprio commento all'hashtag #TardiviDigitali o segnalarlo sulla pagina FaceBook "Tardivi Digitali", cliccando su "Mi piace" e a postare sulla bacheca le proprie impressioni e i propri commenti sull'esperienza "off line".

"Festina Lente - Challenge 0.0" è aperto a tutti i frequentatori del web: tardivi digitali, immigrati digitali e nativi digitali.

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