Marche, 3,5 milioni di contributi ad 82 imprese start up: stimate 382 assunzioni

«Risultati straordinari che confermano la bontà della strategia regionale» ha commentato l'assessore Bora

Foto di repertorio

Sono state pubblicate le graduatorie del bando destinato a incentivare gli investimenti in ricerca e sviluppo negli ambiti della strategia regionale di specializzazione intelligente (domotica, meccatronica, manifattura sostenibile, salute e benessere). Complessivamente sono 82 le imprese beneficiarie dei 13,5 milioni di contributi a fondo perduto stanziati, a fronte di 27,3 milioni di investimenti previsti. Si stimano 382 assunzioni, nell’ambito dei 43 progetti finanziati che prevedono 35 collaborazioni con le Università o Centri di ricerca.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

`Risultati straordinari che confermano la bontà della strategia adottata e rispondente alle esigenze imprenditoriali del territorio. La ricaduta occupazionale, requisito previsto dal bando, autorizza a pensare a una nuova ripartenza, seppure nel difficile contesto post Covid-19, favorita anche dal sostegno regionale”. Il bando prevedeva due linee di finanziamento. La prima rivolta a incentivare la ricerca nelle start up innovative, valorizzando la qualificazione professionale e imprenditoriale del capitale umano per trasferire conoscenze innovative nei processi produttivi. La seconda a supporto di imprese aggregate in filiere tecnologico-produttive per rafforzare la collaborazione e la sinergia imprenditoriale. “I contributi garantiranno, nel breve e medio periodo importanti ricadute nel territorio. Ci attendiamo un incremento della progettualità, della qualità e della sostenibilità degli investimenti; un incremento della competitività e attrattività del sistema produttivo regionale; l’inserimento, nelle imprese, di ricercatori, giovani talenti, laureati o diplomati e di apprendisti in alta formazione e ricerca”. A livello territoriale la provincia di Ancona ha drenato 4,5 milioni di contributi, a fronte di 9,6 milioni di investimenti. Ascoli Piceno ha richiesto 1,8 milioni di aiuti per 3,6 milioni investiti. Fermo 678 mila euro per 1,3 milioni di investimenti programmati. Macerata 4 milioni per 7,8 investiti. Pesaro e Urbino 2,4 milioni di contributi per 4,7 milioni impegnati».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Denti ingialliti, come risolvere il problema rapidamente e senza igienista

  • Abusi sessuali su un'alunna, maestro allontanato dalla scuola: la verità nei suoi diari

  • Addio all'architetto D'Alessio, ex assessore: era presidente del Parco del Conero

  • Covid-19, nelle Marche impennata di ricoveri e pazienti in terapia intensiva

  • Droga in casa, bimbo ingerisce cocaina e va in ospedale: genitori e nonni in arresto

  • Meteo, l'autunno irrompe sulle Marche: in arrivo temporali e crollano le temperature

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento