Confcommercio: arriva la Marche Card per i ristoranti

Cedroni, Talarico e Giostra hanno condiviso con gli operatori la necessità di promuovere la qualità nei ristoranti, luoghi della nuova economia locale. Al via la stagione estiva: per gli operatori strumenti di sviluppo come la Marche Card

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

I ristoranti sono luoghi della nuova economia locale perché sono spazi di fruzione del meglio di quanto può offrire il nostro territorio e gli operatori devono essere consapevoli di questa potenzialità da elevare, e veicolare, il più possibile nell'ottica di una ricerca costante di qualità.

L'Associazione Ristoratori della Provincia di Ancona lancia un messaggio economico alla riunione del Consiglio che si è tenuta oggi pomeriggio nei locali dell'Ascomfidi di Ancona in via della Loggia. All'incontro hanno partecipato, oltre ai consiglieri e a numerosi operatori, il presidente dell'Associazione Ristoratori Moreno Cedroni, notissimo chef della Madonnina del Pescatore, Pietro Talarico, dirigente commercio e turismo della Regione Marche, e Giordano Giostra direttore del Sian Asur Zona Territoriale 7 di Ancona. Nel suo intervento Giostra ha parlato di sicurezza alimentare, dell'autocontrollo delle imprese, per quel che riguarda la parte igienico-sanitaria, e delle sanzioni cui è possibile andare incontro nel caso in cui i ristoranti, al pari di altre attività alimentari, non siano in regola con le previsioni di legge. Per Giostra è determinante una crescita culturale del settore che è da una parte rispetto delle normative ma è anche, e soprattutto, la possibilità di proiezione verso un settore di grande qualità in grado di fare la differenza.

Il concetto di ricerca di qualità è stato comune denominatore degli interventi che si sono susseguiti nell'incontro e Moreno Cedroni ha sottolineato la necessità di puntare ad un settore in grado di veicolare il meglio del nostro territorio per intercettare sempre più i bisogni di una clientela eterogenea e alla ricerca di esperienze oltre che di soddisfare le esigenze più elementari. Per questo il ristorante può divenire veicolo qualitativo ma anche riferimento fruitivo del territorio e di conoscenza. In questo senso ben si innesta lo strumento che la Confcommercio Imprese per l'Italia Provincia di Ancona intende mettere al servizio dei ristoratori, e non solo, e cioè la Marche Card e il servizio Mobilitami. "La Marche Card – le parole di Giorgio Fanesi di Mobilitami –, nasce con l'obiettivo di offrire sconti e agevolazioni, mettendo in relazione l'ospitalità, i servizi di trasporto, la produzione locale, le attrazioni del territorio e la sua offerta commerciale". Tale servizio si inserisce in un progetto più ampio che si chiama Mobilitami "un luogo – ha detto Massimiliano Polacco direttore della Confcommercio Imprese per l'Italia Provincia di Ancona –, di scambio informazioni tra domanda e offerta, dove ogni occasione o motivo di spostamento incontra (o contribuisce alla creazione di) innovative forme di mobilità.

E' un'idea che può avere dei risvolti positivi per le imprese ricettive così come per le imprese della ristorazione". Di turismo e ristorazione ha parlato anche il dirigente regionale Pietro Talarico che ha ricordato i bandi, aperti in questi giorni, per i finanziamenti pubblici alle imprese e ha individuato nel piano triennale per il turismo uno strumento essenziale di promozione del territorio con il quale arrivare alla tanto agognata internazionalizzazione dei flussi.
 

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