Crisi Autotrasporto: Confartigianato chiede la riduzione divieti di circolazione estivi dei TIR

Confartigianato Trasporti & Logistica Marche, denuncia l’aggravarsi della crisi che imperversa nel settore e che ha portato nella regione alla chiusura nel 2013 di circa 250 aziende

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Confartigianato Trasporti & Logistica Marche, denuncia l’aggravarsi della crisi che imperversa nel settore e che ha portato nella regione alla chiusura nel 2013 di circa 250 aziende. La crisi è evidente anche per la flessione delle merci da trasportare – 8% , con  il comparto internazionale che  riesce a mantenere una certa stabilità con una minore flessione sul mercato (-3,5%).   

Gilberto Gasparoni, segretario di Confartigianato Trasporti Marche esprime la preoccupazione dell'autotrasporto marchigiano per il mancato rispetto dell'accordo sottoscritto in novembre con il Governo. Accordo che prevedeva l'erogazione di tutti i fondi al settore, invece ancora manca la liquidazione degli sconti sui pedaggi autostradali, la piena attuazione dei costi minimi di sicurezza con il rispetto dei tempi di pagamento che ancora oggi restano disattesi, l'avvio dei controlli sulla committenza, di cui non si ha alcun riscontro. Un a situazione questa per Confartigianato Trasporti che penalizza il settore che è sotto attacco per l'aumento dei costi di esercizio e per la presenza crescente senza alcun contrasto dei vettori stranieri che scorazzano sulle ns strade senza particolari controlli per verificarne la legalità.    

In questo contesto aggiunge Elvio Marzocchi presidente  di Confartigianato Trasporti Marche il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, si era impegnato a ridurre i giorni vietati alla circolazione dei veicoli pesanti nel periodo estivo, per aumentare la produttività dell'autotrasporto, ma ancora nulla si è mosso.  Analizzando il calendario dei divieti di circolazione per i veicoli di peso superiori a 7,5 tonn, Confartigianato evidenzia che ci sono dal 1° luglio al 31 agosto 2014  21 giorni di fermo, su un totale di 62 giorni. Ampliando l'analisi all'intero anno, i giorni vietati ai mezzi pesanti sono 78.   Quello che si prospetta appare come un accanimento, senza logica, contro i camionisti, in un periodo in cui, al calo dei trasporti dovuto alla crisi, si aggiunge quello dovuto alla chiusura estiva delle fabbriche rimaste ancora in piedi, in un contesto di esodi estivi che, se va bene, sarà analogo a quello, irrilevante, dell'anno scorso.  

Confartigianato Trasporti nel denunciare la disattenzione del Governo verso il settore chiede al ministro dei Trasporti Lupi, di ridurre i divieti, un'iniziativa che "non costa nulla allo Stato", ma che contribuisce a migliorare la competitività del nostro sistema economico e dare l'opportunità alle nostre imprese di migliorare la propria produttività attraverso l'utilizzo dei propri beni aziendali per un arco temporale lavorativo più lungo.

Confartigianato Trasporti Marche affermano Marzocchi e Gasparoni rappresenteranno queste ed altre problematiche all'assemblea nazionale  dei delegati Confartigianato convocata per venerdì 4 luglio a Roma, dato che in queste condizioni non è possibile lavorare. Le Marche si faranno interpreti delle gravi difficoltà che vive l'autotrasporto e per questo i propri dirigenti regionali chiederanno la dichiarazione dello stato di mobilitazione del settore affinchè vengano attuate iniziative concrete di sostegno e rilancio dei vettori italiani.

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