Coldiretti, storie di imprenditori: «Le nostre aziende creano un valore inestimabile»

Sono solo alcune delle storie emerse oggi, giovedì 23 gennaio alla Loggia dei Mercanti di Ancona nel corso del convegno L’etica in campo

ANCONA - Alessia Caucci a Comunanza grazie a funghi, batteri e lieviti limita ha azzerato i trattamenti chimici nella coltivazione di grano che poi trasforma in pasta. Luca Tenti nel pesarese è custode di biodiversità nel selezionare visciole con le quali realizza bevande a base di vino e liquori come anche fa Martina Buccolini in quel di Macerata. Parla di tutela dell’ambiente e di buone pratiche la campagna marchigiana che in alcuni casi offre anche possibilità di lavoro, di recupero dalla disabilità, di redenzione dalle dipendenze come le persone che incontra Matteo Donati a Jesi con la sua coop sociale L’orto del sorriso. O quelli che affrontano la risalita dopo problemi con la giustizia prestando opera da Francesca Gironi che a Jesi alleva cavalli sportivi e coltiva biologico.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sono solo alcune delle storie emerse oggi, giovedì 23 gennaio alla Loggia dei Mercanti di Ancona nel corso del convegno L’etica in campo, organizzato dal Coldiretti Marche in collaborazione con la Camera di Commercio di Ancona. Storie che hanno mostrato un altro modo di fare economia. Con etica, appunto. “Abbiamo ascoltato tante testimonianze degli agricoltori delle Marche – ha detto Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Marche – piene di tenacia e di passione. Aziende meravigliose nel nostro territorio, che lavorano e creano un valore inestimabile. L’occasione di ascoltarle ci è servita per dare il benvenuto a don Amedeo Matalucci come nuovo Consigliere Ecclesiastico regionale”. Coldiretti, infatti, fin dalla fondazione si ispira ai principi della dottrina sociale cristiana e nel proprio Statuto annovera anche la figura del Consigliere Ecclesiastico. Ad Ancona, per salutare don Amedeo anche il Consigliere Ecclesiastico nazionale don Paolo Bonetti. “Le nostre aziende fanno etica tutti i giorni, magari in maniera inconsapevole. Noi, come organizzazione la teniamo come punto fermo su cui costituire tutta l’attività sindacale e culturale che nasce dalla dottrina sociale cristiana. È la nostra identità che si fonda su quattro pilastri imprescindibili: la dignità umana, la responsabilità individuale e collettiva, la prossimità e la tutela dei beni comuni” ha concluso la presidente Gardoni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, presentata la nuova Giunta Acquaroli: ecco tutti gli assessori con deleghe

  • Tragico investimento, travolta e uccisa da un'auto sotto gli occhi della nipotina

  • Concorso pilotato per favorire la fidanzata di un medico, primario nei guai

  • Covid al liceo, studentessa positiva al tampone: classe di 29 alunni in quarantena

  • Bambini positivi, classi intere in quarantena: il virus corre nelle scuole dei piccoli

  • Erano l'incubo degli adolescenti, costretti ad inginocchiarsi: arrestati 5 baby stalker

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento