Cassa integrazione in deroga, completato il trasferimento all'Inps del secondo flusso di domande

Le richieste di CIGD del primo flusso erano state 6.547 per 15.874 lavoratori e un importo impegnato di 30,7 milioni di euro. In totale le domande inviate sono state 13.462 per un totale di 34.650 lavoratori

foto di repertorio

La Regione Marche ha completato oggi il trasferimento del secondo flusso di domande della Cassa integrazione straordinaria in deroga per i lavoratori che non godono delle tutele ordinarie all’Inps, ente al quale spetta adesso la liquidazione del sostegno. Le domande dei datori di lavoro inviate sono 6.915 per 18.776 lavoratori, 4.320.065 ore e un totale di 34.992.530 euro. Le richieste di CIGD del primo flusso erano state 6.547 per 15.874 lavoratori e un importo impegnato di 30,7 milioni di euro. In totale le domande inviate sono state 13.462 per un totale di 34.650 lavoratori. Nei giorni scorsi lo stesso Inps, dopo aver analizzato la situazione al 28 aprile,  aveva sottolineato la particolare efficienza delle Marche rispetto a tutte le altre Regioni d’Italia.

«I Servizi della Regione – afferma l’assessore al Lavoro Loretta Bravi - continuano a lavorare senza sosta per abbreviare i tempi degli iter burocratici legati alla CIGD per fare in modo che l’Inps possa poi far pervenire al più presto ai lavoratori e alle loro famiglie il sostegno economico di cui hanno estremo bisogno. Stiamo impiegando le risorse della seconda tranche di risorse assegnate alle Marche dal Ministero del lavoro pari a 37,3 milioni di euro che si sono aggiunti alla prima tranche da 34 milioni di euro. Restiamo inoltre in attesa del decreto del Ministero del Lavoro più volte annunciato per raddoppiare il periodo di CIGD da 9 a 18 settimane Si tratta di un prolungamento quanto mai necessario visto il prolungarsi del lockdown per molte attività. Al momento infatti la CIGD viene concessa per 9 settimane con decorrenza dal 23 febbraio 2020. Ricordo inoltre che le richieste possono essere ancora avanzate fino al 31 luglio”.

Si ricorda che la causale per il ricorso alla CIGD è unica: “sospensione effettuata per l’emergenza epidemiologica da Coronavirus -COVID 19”. La domanda di CIG in deroga deve essere presentata dal datore di lavoro interessato in forma telematica al sistema COMarche entro il 31 luglio 2020. I datori di lavoro e i professionisti incaricati, potranno avvalersi – prima della presentazione delle domande -  della consulenza tecnica di un operatore regionale a disposizione dal lunedì al giovedì dalle ore 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 e il venerdì dalle 09.00 alle 13.00, raggiungibile attraverso posta elettronica all’indirizzo dedicato infoCIGDcovid19@regione.marche.it.

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