Ancona: 3 mln di ore di cassa integrazione ad aprile, il doppio rispetto a marzo

"I dati indicano una situazione ancora di grave crisi - dichiara Vilma Bontempo, segretaria generale Cgil Ancona - e sottolineano la necessità di dare subito risposte al problema della mancanza di lavoro"

Dai dati resi noti dall’INPS ed elaborati dall’IRES Marche emerge che le ore di CIG richieste ed autorizzate in provincia di Ancona ad aprile 2013 sono state 3,1 milioni, di cui 1,1 milione di Cassa integrazione ordinaria, 2 milioni di CIG straordinaria e 8mila di Cassa in deroga.

Le ore autorizzate sono raddoppiate rispetto ad aprile 2012 e a marzo 2013.

Ecco nello specifico le tendenze per le varie componenti della cassa integrazione nel capoluogo dorico:

-    La CIG ordinaria aumenta del 57% rispetto a marzo ed è quasi il triplo della CIG registrata ad aprile 2012. Dall’inizio della crisi la CIG ordinaria raggiunge il valore massimo (il quadruplo rispetto ad aprile 2009) e ciò vale anche considerando le ore di CIG ordinaria cumulata da gennaio ad aprile. Gli incrementi sono diffusi in tutti i settori e, in modo più evidente, nella meccanica (618mila ore, triplicate rispetto a marzo) e nel mobile (151mila ore, +77% rispetto a marzo).
-    La CIG straordinaria mostra l’incremento più consistente rispetto a tutte le precedenti rilevazioni arrivando a 2 milioni di ore: nel mese di aprile degli anni precedenti non si erano mai superate le 500mila ore. Considerando il cumulo di ore da gennaio ad aprile si hanno 3 milioni di ore, il doppio rispetto allo stesso periodo degli anni scorsi. Gli aumenti più consistenti interessano il settore del mobile (137mila ore) e della meccanica (648mila ore), per i quali la CIG straordinaria di aprile è più del doppio di quella di marzo, mentre si osserva una riduzione per il comparto della chimica (-33%) e delle calzature (-27%).
-    Ad aprile si riducono le ore di CIG in deroga (-94% rispetto a marzo) in tutti i settori.

“I dati indicano una situazione ancora di grave crisi – dichiara Vilma Bontempo, segretaria generale Cgil Ancona – e sottolineano la necessità di dare subito risposte al problema della mancanza di lavoro attraverso la difesa dei redditi dei lavoratori e dei pensionati anzitutto con un alleggerimento fiscale così da far ripartire i consumi. Inoltre, occorre rifinanziare la cig in deroga poiché la riduzione del suo utilizzo è determinata dall’incertezza per la sua copertura e perciò vengono utilizzati, in alternativa, strumenti come ferie o riduzioni di orario, destinati però ad esaurirsi rapidamente”. Secondo Bontempo, inoltre, “ci vogliono azioni  per rilanciare l’economia anche con piccole opere pubbliche immediatamente cantierabili”.

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