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A "Tipicità" il giorno nella nautica: meno vari nelle Marche, ma Ancona è in controtendenza

Alla fine del I trimestre 2023 sono 294 le imprese attive della produzione cantieristica e nautica nelle Marche, in diminuzione del 3,0% rispetto allo stesso periodo del 2021 (

ANCONA - 40 operatori hanno preso parte al matching ‘Nautica, confronto e scambi relazionali tra operatori di filiera’ voluto da Confartigianato Imprese Ancona Pesaro e Urbino e organizzato, in collaborazione con la Camera di Commercio delle Marche, nell’ambito degli eventi di Tipicità in Blu. L’appuntamento, introdotto da Luca Bocchino, responsabile sindacale di Confartigianato, si è rivolto, in particolare, alle micro, piccole e medie imprese che, a vario titolo, operano nella filiera del settore Nautica che “hanno potuto conoscere realtà operanti in vari ambiti del settore e instaurare con loro rapporti di collaborazione che portino ad una crescita delle imprese, ma anche delle tecnologie di costruzione perché siano sempre più sostenibili e rispondenti alle esigenze di un mercato che cambia di continuo”, ha detto Bocchino illustrando anche i dati di settore elaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato Marche. 

Alla fine del I trimestre 2023 sono 294 le imprese attive della produzione cantieristica e nautica nelle Marche, in diminuzione del 3,0% rispetto allo stesso periodo del 2021 (pari a 9 imprese in meno). Cresce la provincia di Ancona con il +5,2% (4 imprese in più) mentre la provincia di Pesaro e Urbino registra la performance peggiore con il -7,3%, pari a 14 imprese in meno in un anno. A livello settoriale, si registra una crescita solo per i Cantieri navali per costruzioni metalliche e non metalliche con il +7,0% rispetto allo stesso periodo del 2021, pari a 6 imprese in più. 

Performance peggiore per la Costruzione di navi e imbarcazioni con il -25,5% (-14 imprese) mentre tiene il settore della Costruzione di imbarcazioni da diporto e sportive. Le imprese attive della subfornitura nautica alla fine del I trimestre 2023 sono 361, in diminuzione del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2022, pari a 8 imprese in meno. A livello territoriale, la provincia di Macerata è l’unica in crescita con il +5,4% (pari a 4 imprese in più), mentre le altre sono tutte in diminuzione con Fermo che registra un -6,2% (-4 imprese), seguono Ascoli Piceno con -4,4% (-2 imprese), Pesaro e Urbino -3,6% (3 imprese in meno) ed Ancona con -2,9.

L’export marchigiano di navi e imbarcazioni nel 2022 supera il miliardo di euro, principalmente dovuto dalle esportazioni negli Stati Uniti. Le Marche rappresentano il 10,7% delle esportazioni di Navi e imbarcazioni italiane e quest’ultime sono in aumento del 40,7% rispetto al 2021, pari a 2,7 miliardi in più. A livello territoriale, la provincia di Ancona è al 4° posto tra le province italiane per export di Navi e imbarcazioni con una crescita del 297,1% rispetto al 2021.

“Il matching è stato soprattutto un’occasione di informazione e formazione”, ha spiegato Vittorio Peli, responsabile di Confartigianato Nautica. "Gli operatori e gli imprenditori, hanno potuto aggiornarsi sulle principali tematiche di interesse per il settore, sulle agevolazioni finanziarie, i contributi a fondo perduto, le misure agevolative per la riduzione dei costi energetici, gli strumenti di facilitazione per la ricerca. Ma anche su come reperire collaboratori e dipendenti, oltre che sulle opportunità collegate alla formazione finanziata ed ai fondi interprofessionali grazie alla presenza di Maila Cascia responsabile dell’Area Lavoro, di Federico Abbondanzieri dell’Area Credito, di Emanuele Martelli dell’Area Energia e Michela Olivieri per la formazione”. 
 

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