Economia

Impresa: la CNA provinciale premia le migliori aziende “in rosa”

Attiva l'edizione 2012 del bando di concorso "Impronta d'impresa innovativa", attraverso il quale vengono premiate le prime tre aziende femminili distintesi per aver sviluppato progetti aziendali innovativi

Adriana Brandoni, presidente provinciale Cna Impresa Donna

Il Comitato Impresa Donna della Cna Provinciale di Ancona comunica a tutte le imprese femminili che è attiva l’edizione 2012 del bando di concorso “Impronta d’impresa innovativa” della CCIAA, attraverso il quale vengono premiate le prime tre aziende distintesi per aver sviluppato progetti aziendali innovativi.

“Per progetto innovativo – precisa Adriana Brandoni, Presidente provinciale Cna Impresa Donna – si intende l’applicazione di nuove tecnologie, l’introduzione di nuovi processi produttivi e nuovi prodotti, di nuovi strumenti di commercializzazione, di comunicazione e di marketing. In tal modo, è possibile individuare le buone pratiche da diffondere, premiando le esperienze più significative, dando anche maggiore visibilità alle aziende al femminile nel loro insieme”.

Nonostante la crisi le imprese a guida femminile aumentano: “nel 2011 a livello nazionale – aggiunge Adriana Brandoni – sono nate 7.000 imprese in più rispetto al 2010, portando il dato a circa 1 milione e 500 mila imprese in rosa, pari al 23.5% del totale delle imprese italiane”.

Anche nelle Marche e nella Provincia di Ancona il trend di crescita viene confermato, con una valore addirittura superiore alla media nazionale (1 impresa su 4 è donna). “Il dato più interessante, ma è una conferma – continua Brandoni – riguarda la natura giuridica e l’organizzazione aziendale: infatti nelle Marche crescono nel 2011 le società di capitale (+4,5%), anche se le imprese a conduzione individuale prevalgono (sono il 65% delle imprese femminili). Continuano ad affermarsi quei settori tradizionalmente prerogativa delle imprese femminili: l’agricoltura ed il commercio rappresentano, infatti, quasi la metà del totale, ma aumentano quelle rivolte ai settori innovativi (energia, servizi…). A livello nazionale la provincia di Ancona si colloca al 36° posto per tasso di femminilizzazione  con il suo 25,1% rispetto al totale”.

“Nonostante questa vitalità e il dinamismo – afferma Elisabetta Grilli, responsabile provinciale del Comitato Impresa Donna Cna – sono ancora insufficienti le misure a supporto delle donne che lavorano e che intraprendono. Voglio segnalare altre due opportunità riservate alle donne: la prima è un piano di azioni ministeriale, che comprende un sostegno all’occupazione ed al reinserimento lavorativo delle donne, alla costituzione o al consolidamento dell’impresa e, infine, a progetti integrati di rete. La seconda, invece, è il supporto allo start up d’impresa, sia attraverso i servizi di affiancamento previsti da Cna nell’ambito del progetto Creaimpresa, che da nuove opportunità legate all’accesso al credito. In particolare Banca Marche, con la collaborazione di Cna e del Consorzio di Garanzia Fidimpresa, mette a disposizione, attraverso l’iniziativa Youstartup, linee di finanziamento a condizioni particolari riservate alle nuove imprese al femminile”.

“Questa è una opportunità da cogliere – conclude Adriana Brandoni – l’accesso al credito è una delle componenti che maggiormente penalizzano le donne che vogliono avviare una propria attività. Rimuovere questi limiti è uno degli obiettivi primari a cui tende il Comitato Impresa Donna della Cna nella sua attività quotidiana”.














 

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