Ancona nel corridoio Helsinki-La Valletta Pesaresi: “Aspettiamo il prolungamento del corridoio baltico-adriatico”

Ancona nel corridoio Helsinki-La Valletta Pesaresi: “Positivo, ma aspettiamo il prolungamento del corridoio baltico-adriatico fino ad Ancona”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

L'Italia è intersecata da quattro dei dieci corridoi definiti dalla Commissione Mobilità dell'Unione Europea strategici di interesse europeo nel quadro del prospetto finanziario del periodo di programmazione 2014-2020, ed intorno ai quali si svilupperà l'economia comunitaria e non solo. In questo contesto va anche considerato il percorso di costituzione della Macroregione Adriatico-Ionica, che implica strategie geopolitiche e opzioni rispetto alla stessa programmazione finanziaria europea 2014-2020.

Interporto Marche ha avuto conferma da Bruxelles che il consiglio dei Ministri dei Trasporti dell'Unione Europea ha approvato l'estensione del corridoio Helsinki-La Valletta con le tratte Ancona-Firenze e Livorno-La Spezia ribadendo la strategicità dell'impegno profuso per l'inserimento della linea Bologna-Ancona nel core network comunitario e dell'interporto delle Marche nel comprehensive network, così come gli investimenti per la parte ferroviaria in porto e interporto.

"Interporto Marche ha già attivato dallo scorso novembre un collegamento settimanale sulla linea MILANO-JESI-BOLOGNA-MILANO - ha detto Roberto Pesaresi, Presidente di Interporto Marche Spa - e, l'inserimento della tratta Bologna-Ancona nel corridoio Helsinki-La Valletta è positivo confermando, ma anche rafforzando, il ruolo della Piattaforma Logistica delle Marche nell'asse ideale fra nord e sud dell'Europa."

Il lavoro tuttavia non può dirsi concluso considerando l'importanza altrettanto strategica di prolungare il Corridoio Baltico-Adriatico fino ad Ancona, "guardando - ha aggiunto Pesaresi - al nord-est Europa, direttrice dello sviluppo economico europeo nella prospettiva dell'allargamento dell'Europa a 27. In questo contesto, il ruolo della Macroregione Adriatico-Ionica è altrettanto importante perché rafforza e decongestiona l'accesso sud-orientale dell'Europa, potendo comprendere anche l'area del Mediterraneo centro-orientale proprio attraverso l'allungamento del Corridoio Baltico-Adriatico."

"La prospettiva strategica tuttavia - ha concluso Pesaresi - non può distrarci dalla necessità di far fronte ai tempi dell'economia che richiedono risposte tempestive e puntuali. Ecco quindi che è indispensabile avviare rapidamente e nei termini previsti i lavori del bypass ferroviario di Falconara, arrivare all'Approvazione del Piano Regolatore del Porto di Ancona per il quale peraltro non vi è ancora la valutazione di impatto ambientale del Ministero dell'Ambiente, ma anche la realizzazione dell'uscita ovest del porto di Ancona, opera da 480 milioni di euro per la quale la procedura amministrativa è stata avviata ma ad oggi mancano i finanziamenti." "Infine - sono parole del presidente di Interporto Marche Spa - è indispensabile che la Piattaforma Logistica delle Marche, nella logica delle Piattaforme Logistiche Territoriali (così come previste dalla proposta di legge di riordino degli interporti in discussione al Senato), si impegni a sviluppare tutte le possibili alleanze strategiche e funzionali all'inserimento del nostro territorio nel corridoio Baltico-Adriatico. Tale impostazione trova inoltre un valido supporto nel fatto che ci sono sia relazioni già avviate che posizioni favorevoli dell'Interporto di Bologna e dall'Autorità Portuale di Ravenna."

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