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Effetto Covid, l'aeroporto perde quota: bilancio giù di 3 milioni nel 2021

L’Assemblea Ordinaria dei Soci ha approvato il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021 della Società Ancona International Airport Spa

FALCONARA - L’Assemblea Ordinaria dei Soci ha approvato il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021 della Società Ancona International Airport Spa e le relazioni tutte a suo corredo. Il bilancio 2021 chiude con una importante perdita netta di circa 3 milioni di Euro. Tale risultato  recepisce principalmente il protrarsi degli effetti della pandemia che, spinta dalle diverse e insidiose  varianti, ha colpito pesantemente l’economia ed in particolare il settore del trasporto aereo. Il diffondersi del Covid 19 ha quasi totalmente azzerato presso il nostro scalo il traffico aereo nei primi  mesi del 2021, registrando una perdita di passeggeri totale pari al 50,8% rispetto al 2019, ed un più  60,1% rispetto al 2020. Una breve ripresa si ha avuta con il diminuire dei contagi a partire dal mese di  maggio; in autunno, con l’inizio della nuova emergenza Covid, il traffico è tornato a scendere. L’emergenza sanitaria legata alla prevenzione dei contagi, unitamente alla richiesta di mantenimento  della continuità operativa del nostro aeroporto al fine di fornire un servizio pubblico di connettività,  hanno imposto alla Società di gestione aeroportuale importanti oneri addizionali. 

Inoltre la perdita recepisce in modo ponderante costi di natura straordinaria per circa 1.800.000 euro che  riflettono il completamento del già pianificato processo di ristrutturazione aziendale. Il Management, seppur con rallentamenti, ha portato a termine le pendenti questioni imposte dalla Commissione  Europea di cui quello del lavoro costituisce una componente importante Tutto ciò è avvenuto senza  mai perdere di vista le prospettive e le attività programmatiche della Società in ottica di ripresa delle  attività di traffico. Inoltre, nel corso dell’esercizio sono state rilevate passività potenziali di natura straordinaria correlate a contenziosi in materia del lavoro e cause legali in via di definizione, relative a periodi delle gestioni  precedenti. Va sottolineato, dice il CEO di AIA, Ing. Bassetti “l’efficace processo di ristrutturazione, seppur portato  a termine con difficoltà oggettive, unitamente alla sospensione di tutti i servizi non essenziali, al ricorso  allo strumento della Cassa integrazione straordinaria ed a tutte le misure di sostegno messe in atto  dal Governo, hanno permesso alla Società di onorare gli impegni nei mesi di maggior tensione  limitando l’indebitamento finanziario netto”. Possiamo dire che la solidità della struttura finanziaria è stata raggiunta grazie alla privatizzazione della  Società che ha garantito un livello di liquidità adeguato agli obiettivi di business, concretizzatosi nel  2021 con il versamento del residuo aumento di Capitale Sociale. 

Nell’ambito degli investimenti, nonostante le difficoltà riscontrate e rallentamenti incontrati nel corso  dell’anno, la Società di gestione ha completato gli interventi iniziati nel 2020. Tra i più importanti da  rilevare la ristrutturazione di tutti i blocchi dei bagni dell’aerostazione a disposizione dei passeggeri che, unitamente ad una nuova organizzazione dei turni di pulizia, hanno portato ad un significativo  miglioramento del grado di soddisfazione del passeggero sia in termini di confort che immagine.  Altro importante investimento è il Wayfinding, un progetto di rinnovamento dell’informativa al  passeggero che ha contribuito a creare un’immagine chiara, innovativa ed omogenea degli spazi  interni ed esterni dei padiglioni arrivi e partenze e che, insieme all’installazione di monitors 
nell’aerostazione, hanno reso migliore l’informativa al pubblico. E’ stato inoltre installato un nuovo  sistema di controllo degli accessi a pagamento dei parcheggi e l’introduzione del servizio Telepass  che, indubbiamente, hanno contributo a dare un’immagine all’aeroporto più efficiente ed al passo  con i tempi. Nel 2021 è andato poi on-line il nuovo sito aeroportuale che, in coerenza al nuovo trend di settore, è stato completamente rinnovato sia nella grafica che nei contenuti.

Il miglioramento complessivo della “customer experience”, dice l’Ing. Bassetti, può essere  considerato il risultato degli interventi attuati dalla nuova gestione aeroportuale. Il 2021, dice l’ingegner Bassetti, è comunque stato un anno di grande lavoro al fine di assicurare alla Società  la permanenza dei principali partner e l‘apertura di nuove rotte fondamentali per sostenere lo  sviluppo economico delle Marche. Tali azioni, non appena l’influenza dei fattori esogeni e la difficoltà  temporanea nello stimare l'impatto del conflitto Russia-Ucraina sul trend di ripresa del traffico aereo,  permetteranno una ripresa del traffico che restituiranno alla Società un perimetro di lavoro  maggiormente proporzionato alle dimensioni e potenzialità dell’azienda. La certezza che ci siano i  presupposti perché il 2022 sia un anno di ripresa è già consolidata dai dati di traffico dei mesi di marzo  e aprile che sono in netto miglioramento. 
 

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