Domenica, 13 Giugno 2021
Economia

Ad Ancona canoni di locazione in calo del 6,7%

Ancona è uno dei capoluogo di regione dove i canoni di locazione sono diminuiti di più (-6,7%) in Italia nel secondo semestre del 2013 con punte del 9,9% per i quadrilocali e del 9,1% per i trilocali

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday
Ancona è uno dei capoluogo di regione dove i canoni di locazione sono diminuiti di più (-6,7%) in Italia nel secondo semestre del 2013 con punte del 9,9% per i quadrilocali e del 9,1% per i trilocali. Questi sono alcuni dei dati che emergono dal Rapporto sulle locazioni 2013 realizzato da Solo Affitti, il franchising immobiliare leader in Italia nella locazione con 350 agenzie di cui 40 in Spagna (https://www.soloaffitti.it), con il supporto scientifico di Nomisma.

L'andamento dei canoni di locazione nel capoluogo marchigiano segue il trend a livello nazionale (in calo del 4,5%) con flessioni a doppia cifra registrate solo a Trieste (-11,8%) e decrementi consistenti anche a Campobasso (-8,2%), Genova (-8,1)% e Torino (-7,4%). Le città metropolitane vanno verso la stabilizzazione (Roma -0,5%, Napoli -1,4% e Milano -2,3%) dopo la vistosa riduzione dei canoni registrata nel 2012.
Dal Rapporto sulle locazioni 2013 di Solo Affitti emerge che Ancona è fra i capoluoghi di regione più a buon mercato sul fronte delle locazioni: occorrono, infatti, 462 euro per prendere in affitto un appartamento in città (contro i 516 a livello nazionale). I canoni d'affitto sono inferiori alla media italiana sia per le abitazioni con garage (502 contro 569 euro) sia per quelle arredate (470 contro 558 euro). Gli affitti più alti sono ancora una volta quelli di Roma (canone medio di 875 euro) e Milano (838 euro), seguiti da Firenze (628 euro), Venezia (600 euro) e Bari (512 euro). Gli alloggi in affitto più economici si trovano a Catanzaro (363 euro), Perugia (385 euro), Campobasso (403 euro) e Potenza (420 euro).
Ancona è fra i capoluoghi dove il contratto d'affitto transitorio è fra i più utilizzati (35% del totale, contro una media nazionale del 28,9%): solo a Catanzaro (70%), Cagliari (50%), Bari, Napoli e Venezia (40% ciascuno) viene impiegato di più. Gli anconetani utilizzano molto i contratti di locazione liberi 4+4 (40% del totale) e, in misura minore, quelli a canone concordato (20%) che consente affitti più bassi per gli inquilini e detrazioni fiscali per i proprietari delle case.
Ad Ancona si impiega mediamente poco tempo per trovare una casa in affitto: 2,1 mesi contro i 2,6 a livella nazionale. Ci vuole meno tempo solo a Catanzaro (1,6 mesi), Firenze (1,8) e Bari 1,9). Le città con i tempi più lunghi sono Napoli (3,5 mesi), Aosta (3,3) Genova e Bologna (3 ciascuna). Chi cerca casa in affitto ad Ancona sono soprattutto coppie senza figli (40% del totale) seguite da coppie con figli (35%) e single (20%). Gli inquilini anconetani alloggiano nello stesso appartamento mediamente per due anni (25,1 mesi in Italia). I cagliaritani e palermitani sono fra i più insofferenti (16 mesi di permanenza nella stessa casa), i torinesi (38 mesi), napoletani e aostani (36 mesi ciascuno) fra i più "fedeli".
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