Economia

IMU: in provincia di Ancona versati già 69,4 milioni di acconto

Secondo l'Ufficio Studi di Confartigianato i cittadini e le imprese della Provincia di Ancona hanno già pagato un acconto IMU di 69,4 milioni di euro, con una incidenza sul PIL dello 0,49%

I cittadini e le imprese della Provincia di Ancona hanno già pagato un acconto IMU di 69,4 milioni di euro, con una incidenza sul PIL dello 0,49%. La cifra è stata quantificata dall’Ufficio Studi di Confartigianato – commenta Leonardo Gentile, Responsabile Area Fiscale Confartigianato - che sta monitorando l’impatto dell’IMU sul tessuto economico locale.
Nelle Marche, invece, la nuova tassa sugli immobili ha raccolto con la prima rata 210 milioni di euro, lo 0,51% del prodotto interno lordo.

In base alla stima dell’Ufficio Studi dell’organizzazione degli artigiani, gli immobili produttivi potranno subire un incremento del prelievo fiscale fino a +185,8% rispetto alla “vecchia” ICI. Si attendono infatti le decisioni dei singoli Comuni che, in attesa del saldo di dicembre, hanno la facoltà di variare l’aliquota base del 7,6 ‰ in aumento o in diminuzione del 3,0‰. L’Ufficio Studi di Confartigianato ha tracciato una ipotesi dell’impatto dell’IMU sugli immobili produttivi (commerciali, artigiani, negozi e botteghe) definito quale variazione percentuale tra prelievo ICI 2011 – IMU 2012.

A seconda che permanga il valore dell’aliquota base IMU o che questa venga ritoccata al massimo rialzo la “musica” cambia, e molto, per le imprese. L’incremento oscilla per gli immobili produttivi tra +30,3% e +185,8% a seconda della tipologia di impresa, dell’aliquota IMU, della passata pressione fiscale. L’impatto dell’IMU presenta perciò un potenziale campo di variazione molto ampio e pone in evidenza casi critici. Per un laboratorio artigiano il campo di variazione dell’incremento della tassazione immobiliare oscillerebbe tra il +52,0% per Comune ad alta pressione fiscale nel 2011 e applicazione dell’aliquota base IMU e il +147,3% per Comune a bassa pressione fiscale nel 2011 e applicazione dell’aliquota massima IMU.

Secondo l’elaborazione dell’Ufficio Studi Confartigianato, nella Regione Marche il gettito complessivo da IMU, commisurato sulle aliquote base sulla prima casa e sugli immobili diversi dall’abitazione principale, determinerebbe un gettito potenziale di 420,0 milioni di euro per il 2012, con un incremento della tassazione sugli immobili di 219,1 milioni di euro rispetto al 2010, pari al +109,1%, con una incidenza sul PIL dello 0,53%.

L’incremento potrebbe essere di gran lunga superiore al mezzo punto di PIL poiché la rata di dicembre terrà conto delle eventuali variazioni di aliquota fissate dai Comuni. L’Ufficio Studi della Confartigianato di Ancona, conclude Gentile, inizierà un’attività di monitoraggio delle aliquote IMU comunali non appena saranno note le percentuali definitive.
 

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