Economia

Moda, Ancona apre “100 finestre” verso la Cina

Al via la manifestazione promossa da Marchet, l'azienda speciale della Camera di Commercio di Ancona, per far incontrare buyers cinesi con produttori locali d'eccellenza nel campo della moda

Taglio del nastro presso i padiglioni della Fiera  di Ancona per la quarta edizione di "100 finestre", con il meglio del fashion Made in Italy.
Ottanta buyers cinesi hanno potuto ammirare gli stand di 74 operatori della moda italiana, con un occhio particolare all’abbigliamento e alle calzature.
L’iniziativa, che intende proporsi come ponte di raccordo tra le eccellenze della produzione e confezione moda e il mercato cinese, ha visto le Marche come protagonista: delle 74 imprese partecipanti, ben 52  provengono dal nostro territorio.

Le aziende artigiane italiane sono produttrici di eccellenze, ma non riescono a inserirsi con facilità nei mercati esteri per via delle loro ridotte dimensioni e per l’assenza di uffici di marketing dedicati.
Cento Finestre nasce per supportare la penetrazione commerciale del fashion Made in Italy nel mercato della Cina.
Gli imprenditori asiatici non sono tuttavia interessati solo ai prodotti finiti, ma anche a tutto il bagaglio di capacità e conoscenze di appannaggio della tradizione italiana: chi fa moda in Cina è consapevole della necessità di elevare il valore della propria merce, per questo cresce il bisogno di confrontarsi con le conoscenze proprie del bagaglio artigiano italiano.
I cinesi, quindi, da competitors diventano perciò committenti e acquistano dalle nostre imprese del fashion anche servizi di consulenza per la realizzazione di prototipi e modelli.

Presenti alla cerimonia di apertura il presidente di Marchet Giorgio Cataldi,  il presidente della Camera di Commercio di Ancona Rodolfo Giampieri, la presidente della Provincia Partrizia Casagrande e l’assessore regionale Sara Giannini.
 

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