Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca Falconara Marittima

Falconara, in 20 ai remi per la prima vogata in dragonboat

La nuova imbarcazione della Lega Navale di Falconara sarà a disposizione del Liceo Sportivo, delle scuole del territori ma anche impegnata nel sociale. In arrivo una collaborazione con lo Iom

Venti vogatori, un tamburino per scandire il ritmo di regata e un timoniere per il "varo" della prima dragonboat marchigiana. L'imbarcazione, della lunghezza di oltre 12 metri, 14 se consideriamo anche la coda e la testa, ha toccato le sue prime onde questa mattina (sabato 9) dalla sede della Lega Navale di Falconara a Villanova. «Imbarcazione – ha spiegato il presidente della Lega, Stefano Cherri – che si andrà ad aggiungere alle nostre 25 canoe per la promozione della cultura marinara, degli sport nautici e delle iniziative sociali».  (GUARDA IL VIDEO)

Sono previste collaborazioni, infatti, con il Liceo Sportivo Cambi Serrani di Falconara, con il Cuppari di Jesi, il Panzini di Senigallia e le scuole di Corinaldo. «Già a settembre – aggiunge Cherri – i ragazzi del liceo sportivo avranno possibilità di sperimentare la dragonboat. Siamo anche in contatto con lo Iom perché questa natante viene utilizzato da molti club per le donne operate al seno per via di un tumore. Chi pratica questo sport, grazie al senso di gruppo e di fratellanza che si instaura, riesce a superare momenti di crisi successivi all'operazione». Quello falconarese è un modello Hong-Kong. Le dragonboat nascono infatti in Cina e se ne hanno notizia fin dal 500 avanti Cristo. Al mondo esistono anche "giganti" da 50 vogatori, una federazione internazionale e gare internazionali: l'ultimo mondiale si è disputata a Ravenna nel 2014

«Questo di Villanova – ha detto l'assessore allo Sport, Clemente Rossi – è il posto più bello della spiaggia di Falconara per le sue iniziative. Solo qualche giorno fa il golfo dorico è stato unito da canoisti di tutta la regione e questo ha dato il messaggio che al di là dello sport siamo uniti ad Ancona e a tutto il territorio: un messaggio che ci incoraggia non solo come amministratori ma come cittadini». Per il vicesindaco Stefania Signorini, che è anche preside del Cambi Serrani «è un orgoglio avere associazioni come la Lega Navale che lavorano per la città e guardano ai giovani, dando loro opportunità importantissime e nuove sfide». 

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