Posatora, vittima della truffa dello specchietto: la 2° volta non ci casca

Gli era già capitato. Un uomo lo aveva seguito in macchina per affiancarlo e accusarlo di avergli rotto lo specchietto con la sua auto. In quel caso aveva creduto alla buona fede di quella persona e gli aveva dato 100 euro

Gli era già capitato tempo fa. Un uomo lo aveva seguito in macchina per affiancarlo e accusarlo di avergli rotto lo specchietto con la sua auto. In quel caso aveva creduto alla buona fede di quella persona e gli aveva consegnato 100 euro. Stamattina ci hanno riprovato, sempre con lui: un residente del quartiere di Posatora. Ma questa volta non ha abboccato e anzi ha tutte le intenzioni di rivolgersi alle Forze dell'Ordine. Sarebbe successo tutto tra la zona del Fornetto e Posatora, l'uomo è passato vicino ad un'auto parcheggiata in una strettoia e proprio in quel momento, pur convinto di aver girato a largo dell'auto in sosta, ha sentito una botta. Mentre scendeva lungo via del Fornetto è stato affiancato da un uomo che, con palese accento campano, lo avrebbe rimproverato di avergli rotto lo specchietto. L'anconetano non ci è cascato e gli ha rinfacciato di aver provato a truffarlo e, guarda caso, di fronte a quell'accusa, lo sconosciuto se ne è andato a bordo di una Golf di colore scuro. 

Un atteggiamento deciso qeullo del residente di Posatora dovuto al fatto di aver già vissuto una situzione simile, sempre nella stessa strada, all'incrocio tra via del Fornetto e via Montevettore. Come in un dejavu, si è ritrovato catapultato nella stessa spiacevole situazione, di cui ha fatto tesoro, risparmiandosi così la beffa dopo il danno, cioè essere vittima della stesso presunto raggiro una seconda volta.

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