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Un ragazzo disabile

Un ragazzo disabile

«Che ti parlo a fare, tanto non capisci niente di quello che dico»

Non solo i ragazzini disabili venivano lasciati soli per ore nelle aule della scuola, ma venivano anche derisi, insultati, mortificati proprio facendo leva sulla loro condizione di disagio psicologico e fisico

«Sei stupido, brutto e cattivo. Ma che parlo a fare con te?». Sono solo alcune delle frasi ascoltate dai Carabinieri, mentre registravano le violenze subite dagli studenti disabili della scuola speciale Bignamini da parte di due insegnanti di sostegno: una 57enne di Senigallia e una 58enne di Falconara. Due donne che oggi rischiano un processo per maltrattamenti su minore. «E’ inutile che continuo a dirti le cose tanto non capisci niente» ripetevano le insegnanti con atteggiamento strafottente e impietoso. Ma la verità è che i ragazzini fino a 16 anni capivano benissimo quanto gli veniva detto. Solo non avevano la possibilità di rispondere o di ribellarsi a quei soprusi cominciati quanto meno lo scorso gennaio, quando sono iniziate le indagini dei militari di Falconara, guidati dal comandante della tenenza locale il luogotenente Roberto Frittelli. 

La denuncia di quanto stava accadendo all’interno della scuola di sostegno, arrivò proprio dalla dirigente scolastica di quel tempo che, informata da alcuni insegnanti di quanto stesse accadendo in alcune aule, si è subito rivolta alle Forze dell’Ordine. I Carabinieri si sono così messi in modo piazzando all’interno della scuola cimici e spycam per inchiodare le due insegnanti. Le immagini le hanno riprese mentre insultavano o alzavano le mani su due ragazzini o semplicemente li abbandonavano per ore nelle loro aule senza che fossero seguiti da nessuno. Lasciati a se stessi da quelle insegnanti che, tra i loro compiti, c’era anche quello di provvedere con cura alla loro igiene. E invece no. A volte, dopo che i bambini avevano consumato il pasto, pulivano le loro bocche con gli stessi tovaglioli di altri bambini o, nella peggiore delle ipotesi, con gli stessi panni usati per disinfettare i banchi di scuola. 

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