Picchia la compagna e poi si dà alla fuga, sotto choc alla polizia: «Aiuto, sono incinta»

La donna è in ospedale e ora è caccia all'uomo che l’ha aggredita

Foto di repertorio

«Il mio compagno mi ha picchiata, aiutatemi, sono incinta». E’ con queste parole che una donna nigeriana di circa trent’anni si è presentata venerdì pomeriggio in questura per raccontare il suo incubo. La sua preoccupazione era tutta per il bambino che presto darà alla luce. 

Per fortuna il nascituro sta bene, anche se gli accertamenti medici sono ancora in corso. Non sono gravi le condizioni della mamma che, dopo un primo passaggio al pronto soccorso di Torrette, per precauzione è stata trattenuta in osservazione al pediatrico Salesi ma nelle prossime ore dovrebbe essere dimessa. Ai poliziotti ha mostrato i segni - escoriazioni e lividi sulle braccia e sul corpo - della presunta aggressione subita dal padre di suo figlio, un coetaneo nigeriano, che si sarebbe dato alla fuga dopo averla picchiata in casa, al culmine di una lite. Gli investigatori gli stanno dando la caccia, ma al momento risulta irreperibile. La donna, ancora sotto choc, non ha ancora sporto formale denuncia nei suoi confronti. 

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