Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Senigallia

Calici in mano, viaggio del gusto tra le micro cantine indipendenti

Cantine marchigiane e ospiti friulani per accogliere appassionati tra bianchi, rossi, rosati, macerati e bollicine ai Portici Ercolani. E già si pensa al 2019

Oltre un migliaio di persone sotto i Portici Ercolani, bicchiere alla mano, per testare più di 200 vini delle 47 cantine partecipanti. Ecco i numeri del Senigallia Wine Festival che ieri, domenica 29 aprile, ha calamitato il passeggio di tanti appassionati e curiosi. Passeggio e acquisto libero per tutti. Degustazioni dietro pagamento di un ticket comprensivo di bicchiere e buono sconto per l'acquisto di una bottiglia. Una formula semplice ma vincente. Tanto che già si parla dell'edizione 2019. «Abbiamo ancora tanto da dire e tanto da bere – esulta Michele Piccioni, membro della Condotta Slow Food di Senigallia che ha organizzato l'evento - Nei prossimi anni cercheremo di ampliare la scelta. La location? Pensiamo di confermare i Portici ma anche ad altri luoghi per poter avere sempre più cantine anche se l'idea di grandezza è questa. Non vogliamo esagerare altrimenti sarebbe troppo dispersivo». Cantinieri selezionati all'interno del Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (Fivi), quasi tutti marchigiani più qualche ospite dal Friuli Venezia Giulia e dalla Romagna.

Degustazione non stop dalle 11 alle 22. «Con questa manifestazione – aggiunge Enrico Segoni, di Slow Food - facciamo incontrare il piccolo produttore con l'appassionato ma anche con chiunque passi di qui. Non è un evento chiuso e questo dà modo anche ai curiosi di dare un'occhiata, parlare con i produttori e comperare vino». L'evento, organizzato con il patrocinio del Comune di Senigallia, in collaborazione con Fivi Marche e il contributo di Fisar dei Castelli di Jesi, non sarà l'unico dedicato al vino. Domenica prossima, 6 maggio, a Palazzetto Baviera si terrà un interessante incontro dedicato all'Incrocio Bruni 54, i vitigno incrocio tra Verdicchio e Sauvignon creato dall'enologo marchigiano Bruno Bruni e ora rispolverato 17 cantine della nostra regione. Ci sarà una tavola rotonda alla quale prenderanno parte esperti, sommelier ed enologi e poi una degustazione guidata dai produttori delle varie cantine coinvolte.

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