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Cronaca

Vigili del fuoco, inaugurata la nuova caserma. Struttura green e a prova di terremoto: «Pronti nell'immediatezza in caso di necessità»

Sfilata delle massime autorità oggi al comando di Ancona. Il sottosegretario Prisco: «Un territorio che ha avuto colpi tremendi per alluvione e sisma». In arrivo quattro nuovi mezzi. Parisi: «Eccellenza italiana, renderà più efficaci gli interventi»

ANCONA – Tre piani e i colori della città, bianco e rosso. La nuova caserma dei vigili del fuoco è stata inaugurata ufficialmente questa mattina, anche se i lavori sono terminati nel 2019 e la palazzina è operativa da quasi quattro anni. Una sfilata di autorità è arrivata nella struttura che si trova tra via Bocconi e via Vallemiano, alle porte del centro cittadino, proprio dove il comando è cresciuto negli anni, la sua sede storica. «Una inaugurazione attesa da tempo – ha detto Pierpaolo Patrizietti, comandate dei vigili del fuoco di Ancona, che ha introdotto la cerimonia - che non abbiamo potuto fare prima per via del Covid. Se oggi siamo qui al taglio del nastro è anche grazie a chi c'era prima di me e non ha avuto paura di firmare. In 700 giorni lavorativi, come da contratto, la ditta ha finito l'appalto». Un colosso di 11mila metri quadrati tra struttura interna fatta di tre piani e il piazzale, dove i lavori ufficialmente sono terminati già nel 2019. Poi però ci si era messa di mezzo la pandemia e il taglio del nastro è stato sempre rimandato. Il vescovo Angelo Spina ha benedetto mezzi e personale presente, uno schieramento di vigili del fuoco per una caserma che conta 88 uomini di partenza. «Un gioiello – l'ha definita Guido Parisi, capo corpo nazionale vigili del fuoco – con una progettazione all'avanguardia che ha anticipato risparmio energetico e misure antisismiche. Una sede di eccellenza italiana con una sala operativa che renderà più efficaci gli interventi». Il sottosegretario al ministero dell'Interno Emanuele Prisco ha osservato come in pochi anni le Marche Regione «ha avuto colpi tremendi per calamità naturali, c'è un legame speciale tra la regione e i vigili, i cittadini sanno che possono contare su di loro».

Per Laura Lega, capo dipartimento vigili del fuco, «non è un taglio del nastro, oggi per noi è ritornare in un territorio dove il dramma nei mesi scorsi si è vissuto concretamente (l'alluvione, ndr), il presidio operativo già esiste, ora significherà essere pronti nell'immediatezza in caso di necessità». Per rendere l'idea del lavoro svolto è stato proiettato un video in maniera accelerata, che ha ripreso giorno per giorno i lavori in via Bocconi grazie ad una telecamera installata nella palazzina dove ci sono gli uffici amministrativi. La demolizione della vecchia caserma è del 2016. Quella nuova realizzata è una struttura green dotata di pannelli solari da cui la centrale si alimenta in parte per l'energia elettrica e di isolatori sismici che non ha creato nessuna crepa per l'ultimo terremoto avvertito, quello di novembre scorso. La caserma di via Bocconi è intitolata ad un pompiere, morto a 53 anni in un incidente stradale nel 1985, mentre per servizio andava a Roma. Si chiamava Aldo Filippini, era originario della provincia di Ascoli Piceno ma da anni era in servizio ad Ancona.

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