Finirono a processo per assenteismo, tutti assolti i vigili: «Restituita loro la dignità»

Erano finiti a processo con l’accusa di assenteismo, coprendosi a vicenda, smarcandosi l’uno il badge dell’altro per lavorare meno ore e, in alcuni casi, gonfiarsi lo stipendio

foto di archivio

Erano finiti a processo con l’accusa di assenteismo, coprendosi a vicenda, smarcandosi l’uno il badge dell’altro per lavorare meno ore e, in alcuni casi, gonfiarsi lo stipendio. Dopo le indagini dei colleghi della sezione giudiziaria della polizia municipale e 5 anni di processo, il giudice di Ancona li ha assolti tutti perché il fatto non sussiste. Dunque non c’è prova dell’assenteismo e che quelle assenze fossero finalizzate alla frode ai danni dello Stato. 

Questo hanno dimostrato gli avvocati dei 3 agenti di municipale imputati, in particolare i legali dell’ufficiale arrestato nella sua casa ad Osimo, difeso dagli Gli avvocati Marta Balestra e Paolo Campanati-2avvocati Marta Balestra e Paolo Campanati (foto a sinistra e in basso). Che l’ufficiale era responsabile di una sezione e lo era meritatamente perché, per il suo ruolo di importanza, aveva moltissimi compiti. A processo sono emerse diverse testimonianze di colleghi che lo hanno descritto come un gran lavoratore e spesso, sì era fuori dal comando, ma sempre per questioni lavorative: per il ruolo di coordinatore di una sezione, aveva spesso a che fare con il Comune, i fornitori, la Prefettura e altre istituzioni. Mai per farsi gli affari suoi, mentre qualcun altro gli smarcava il badge. Semmai a processo è stato dimostrato come l’imputato avesse un numero di ferie arretrate e permessi mai usati per circa 6 mesi. «Per noi è una soddisfazione - ha detto l’avvocato Balestra - perché abbiamo creduto in questo processo, portato avanti con impegno per dare la meritava collocazione a questo uomo, brutalmente descritto come non è mai stato». «Questa è una sentenza che gli restituisce dignità - ha concluso l’avvocato Campanati - anche perché il nostro assistito era stato allontanato dal corpo e non ha concluso la carriera da ufficiale quale era». 

Ma allora come si spiegano le immagini delle telecamere che riprendevano vigili che smarcavano più di un tesserino? E’ vero che c’erano stati casi del genere, ma anche le difese degli altri 2 imputati, curate dagli avvocati Gianni Marasca (in baso a destra) e Roberto Regni,  hanno sempre sostenuto che non erano mai state utilizzate per ottenere un compreso aggiuntivo. Insomma, capitava che un collega chiedesse all’altro di smarcare e poi, per motivi di lavoro, non arrivavano al comando. Il badge risultava marcato, ma poi rinunciavano sempre al  compenso. Così sarebbe caduta non solo la violazione della Legge Bruetta, anche la truffa e il falso

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Del resto anche il pm Paolo Gubinelli, titolare del fascicolo di indagine, aveva chiesto l’assoluzione per 2 dei 3 imputati e la condanna a 1 anno e 4 mesi dell’ufficiale arrestato. Alla fine il giudice ha assoluto tutti. Altri 3 innocenti che si aggiungono alle 4 assoluzioni dei 4 vigili passati per il rito abbreviato. Per capire bene che cosa abbia portato il giudice a questa decisione, si dovranno attendere le motivazioni. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, ordinanza di Acquaroli: didattica a distanza nelle scuole e mezzi pubblici al 60%

  • Nuovo Dpcm, nessun divieto di circolazione: stop anticipato a bar e ristoranti

  • Le Marche corrono ai ripari: raddoppio vaccini, tamponi in farmacia e potenziamento Usca

  • Terapie intensive, Marche terzultime in Italia: apre il Covid Hospital con medici militari

  • Nuovo Dpcm, arriva la firma di Conte: ecco cosa cambia da lunedì 26 ottobre

  • Chiusura piazza del Papa, la Mancinelli avverte: ora palla agli anconetani

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento