Il leader della gang in un video con Sfera Ebbasta, il trapper: «Che schifo averli incontrati»

Ugo Di Puorto si era ripreso con il trapper in un autogrill: il post su Instagram è stato rimosso prima del suo arresto

Sfera Ebbasta con Ugo Di Puorto in un video pubblicato dalla Gazzetta di Modena

Spunta un video sul web. Si vede il presunto boss della gang dello spray, Ugo Di Puorto, che si riprende con Sfera Ebbasta. Probabilmente l’ha incrociato in un autogrill, non è chiaro se la sera stessa della strage del Lanterna Azzurra dove, secondo l’accusa, lui e i suoi amici hanno provocato la morte di sei persone, spruzzando nell’aria una sostanza urticante, nel tentativo di rubare catenine d’oro.

Nel video-selfie, girato con il suo cellulare e pubblicato dalla Gazzetta di Modena, il 19enne si improvvisa reporter. Chiede al trapper cosa pensa di Modena. Sfera Ebbasta, felpa rossa e cappuccio, si porta la mano alla bocca e fa il gesto di cucirsela. Dice solo: «Yeah, king Sfera Ebbasta». Poi mima il gesto di chi parla a vuoto. E Di Puorto, dietro di lui, commenta: «Sta facendo i soldi mentre voi parlate e parlate, guardatelo». E’ stato proprio il giovane, indagato per la tragedia di Corinaldo, a postare il video su Instagram, rimosso prima del suo arresto. 

Di Sfera Ebbasta i componenti della gang torneranno a parlare al telefono, senza sapere di essere intercettati, facendo riferimento a un incontro in autogrill di ritorno dalla sanguinaria serata in discoteca. «I ragazzi - si legge nell'ordinanza del gip di Ancona - rammentano il fatto che, durante il viaggio di ritorno, presso un'area di servizio, avevano incontrato l'artista Sfera Ebbasta e uno di loro era quasi intenzionato a rubargli la collana: "Se non era stato per i morti te lo giuro (...) lì, gliela faceva". 

La replica del trapper su Instagram

"Incontro migliaia di persone ogni giorno che mi chiedono una foto, l'idea di aver incontrato anche uno di quei pezzi di m....mi fa davvero schifo, tanto quanto la disinformazione che viene fatta in questo paese. Hanno provato e proveranno ad infangare il mio nome, ma la cosa no mi disturba perché la soddisfazione di sapere che quei mezzi uomini (se così si possono definire) sono stati presi è l'unica cosa importante". 

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